Benedetto XVI: Shevchuk (Kiev), “in mezzo al dramma della guerra, eravamo sicuri delle sue preghiere per la pace nella martoriata Ucraina”

Benedetto XVI con S.B. Sviatslav Shevchuk (Foto: Ugcc)

Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, si unisce al cordoglio di tutta la Chiesa Cattolica per la scomparsa del Papa Emerito Benedetto XVI, inviando una lettera a Papa Francesco in cui ripercorre la “vicinanza spirituale” che il Papa emerito ha avuto nei confronti della Chiesa greco-cattolica ucraina. In particolare, si legge in un comunicato diffuso oggi, Sua Beatitudine ricorda che “all’inizio della guerra, il Papa Emerito ha voluto inviarmi la sua lettera assicurando al popolo aggredito la sua vicinanza e le preghiere per la pace”. Così, “in mezzo al dramma della guerra eravamo sicuri che nel monastero Mater Ecclesiae in Vaticano nella sua grande e altrettanto umile personalità abbiamo un supplicante del Signore per la pace nella “martoriata Ucraina”. Shevchuk ha potuto ringraziare personalmente Benedetto XVI della sua sollecitudine per l’Ucraina in un incontro personale lo scorso 9 novembre. “Nella nostra conversazione – ricorda – Papa Benedetto XVI, già molto debole però lucido, mi ha assicurato: ‘Continuo a pregare per l’Ucraina’. Sono convinto che anche adesso nella sua persona il nostro popolo avrà un intercessore davanti al trono del Signore”. Sua Beatitudine conclude la lettera assicurando a Papa Francesco “le preghiere per l’anima di Benedetto XVI da parte dei vescovi, clero, religiosi e fedeli della Chiesa greco-cattolica ucraina”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori