Beni culturali: Associazione San Bonaventura onlus, a dicembre “Sbam. Incontri ravvicinati…”

L’Associazione San Bonaventura onlus presenta un nuovo appuntamento culturale: “Sbam. Incontri ravvicinati…”. L’acronimo Sbam sta per San Bonaventura Biblioteche Archivi Musei, ovvero una occasione di incontro per il mondo degli operatori dei beni culturali e in particolare delle Biblioteche, degli Archivi e dei Musei.
Questa prima edizione, che si spera di rendere a cadenza annuale, avrà luogo il 9 e il 10 dicembre e sarà realizzata anche grazie al contributo della Regione Campania (Direzione generale per le politiche culturali ed il turismo). Essa è concepita come un meeting in cui istituzioni e operatori dei beni culturali si incontreranno per condividere esperienze, problematiche, soluzioni e iniziative di promozione culturale. Infatti, obiettivo principale resta quello di offrire a enti e operatori di centri culturali la possibilità di presentare le loro iniziative, confrontarsi tra loro, venire a contatto con buone pratiche e realtà più complesse, ed elaborare nuove progettualità. L’intento è di dare anzitutto una occasione di incontro viva e concreta ad associazioni culturali come ad enti ecclesiastici, musei, biblioteche e archivi di piccole realtà altrimenti ai margini del dibattito e dell’attenzione delle scelte politiche e amministrative. Il focus della prima edizione permetterà a tutti i partecipanti di ragionare e confrontarsi principalmente su tre quesiti: “Da dove veniamo?”; “Dove siamo arrivati?”; “Dove andiamo?”.
Un impegno costante dei diversi momenti di lavoro sarà il considerare gli istituti Mab (sistema Musei Archivi Biblioteche) come attori fondamentali dell’economia locale anche nell’ottica dei tempi proposti dall’Agenda 2030.
Altro momento che contraddistinguerà questa come le prossime edizioni di “Sbam” è la consegna del premio “Maneant” a tre operatori o istituti culturali scelti a insindacabile giudizio del comitato scientifico di cui si avvale l’Associazione per le sue iniziative culturali.
L’evento si avvale del patrocinio della Soprintendenza archivistica e bibliografica per la Campania, dell’Università degli studi di Napoli Federico II, dell’Università degli studi di Salerno, oltre che di associazioni di settore quali l’Aib-Associazione italiana biblioteche, l’Abei-Associazione bibliotecari ecclesiastici d’Italia, l’Anai-Associazione nazionale archivistica italiana, l’Aicrab-Associazione italiana conservatori restauratori archivi e biblioteche. L’Associazione San Bonaventura onlus è nata per la salvaguardia, la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali, in particolar modo dei beni di natura archivista e documentaria, ed è frutto della collaborazione di professionisti di svariati settori, dalla biblioteconomia all’archivistica, dal restauro all’editoria, passando per la paleografia e la storia dell’arte. L’Associazione si avvale della collaborazione scientifica dello staff della Scuola di Biblioteconomia della Biblioteca Apostolica Vaticana e della Pontificia Facoltà per l’Italia Meridionale, sezione San Tommaso d’Aquino organizzando seminari, laboratori e corsi di alta formazione. Inoltre, tiene alcuni progetti con diocesi e conventi di Campania, Calabria e Sicilia. Info: www.bonaventuraonlus.it.

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