Erode è un mix di potere e paura. Per questo senza scrupoli ordine la strage degli innocenti. E oggi quanti martiri innocenti? Nelle varie guerre: da Gaza all’Ucraina. Come è possibile tollerare quanto succede a Gaza? E non sentirsi dentro il grido di Rachele che piange i suoi figli e non vuole essere consolata. Ma è quanto succede in ogni violenza: sulle donne, sui bambini, sugli anziani… Quanti bambini cancellati dalla faccia della terra per il capriccio di qualche Erode?
“Se vuoi la pace, lavora per la pace. Le armi portano solo morte e distruzione”. Un rinnovato appello alla pace giunge dai responsabili nazionali di Acli, Azione cattolica, Focolari, Pax Christi e Comunità Papa Giovanni XXIII (Apg23): “Non possiamo restare in pace in questo fine anno segnato dalla tragedia che sconvolge la Terra Santa, mentre nel cuore dell’Europa continua la sofferenza del martoriato popolo ucraino”.
Il Santo Padre ha iniziato un nuovo ciclo di catechesi, durante l’udienza generale di questa mattina nell’Aula Paolo VI, incentrato su “I vizi e le virtù”. Il primo passo, l’”introduzione”, è dedicata a “custodire il cuore”. E la sua riflessione è partita dalla Genesi.
“Oggi, duemila anni dopo, purtroppo vediamo che la persecuzione continua: ancora ci sono – e sono tanti – quelli che soffrono e muoiono per testimoniare Gesù, come c’è chi è penalizzato a vari livelli per il fatto di comportarsi in modo coerente con il Vangelo, e chi fatica ogni giorno a rimanere fedele, senza clamore, ai propri buoni doveri, mentre il mondo se ne ride e predica altro”. Così il Papa prima di recitare l’Angelus per la festa di Santo Stefano con i fedeli e i pellegrini riuniti in Piazza San Pietro.
URBI ET ORBI “Cessino le operazioni militari, non alimentare violenza e odio”
NOTTE DI NATALE “Il nostro cuore è a Betlemme, la logica della guerra è perdente”
“Per chi è convinto che la salute sia un bene comune e che il Servizio sanitario nazionale sia la struttura di protezione di questo bene comune, ricordare i 45 anni della legge 833 è importante”. Ne è convinto Renato Balduzzi, costituzionalista ed ex ministro della Salute nel Governo Monti.
A Natale ricca è l’offerta di cinema: dalla fantasia colorata di “Wonka” al dramma adrenalinico “Ferrari”, alla favola esistenziale “Foglie al vento”. Due poi le novità in arrivo dal 21 dicembre: “Wish”, il cartoon della Disney. In sala con Eagle Pictures il dramma storico “One Life” diretto da James Hawes con il Premio Oscar Anthony Hopkins. Infine, su Netflix il biopic “Maestro”.
Questa mattina il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha raggiunto telefonicamente il card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, per “esprimere la vicinanza delle Chiese in Italia” alla comunità di Gaza all’indomani dell’attacco alla parrocchia cattolica della Sacra Famiglia in cui hanno perso la vita la signora Nahida Khalil Anton con sua figlia Samar Kamal Antone e altre due persone sono rimaste gravemente ferite.
Il cardinale Angelo Becciu è stato condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione, più 8mila euro di multa con l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Lo ha detto il presidente del tribunale vaticano, Giuseppe Pignatone, leggendo il dispositivo della sentenza del processo per gli investimenti della Segreteria di Stato a Londra, dall’Aula polifunzionale dei Musei Vaticani, dopo oltre quattro ore di Camera di Consiglio.
“A seguito della abituale consultazione del Collegio Cardinalizio”, il Papa ha deciso di procedere alla canonizzazione della beata Maria Antonia di San Giuseppe (al secolo: Maria Antonia De Paz y Figueroa), detta “Mama Antula”, fondatrice della Casa per Esercizi spirituali di Buenos Aires. Francesco – informa oggi la Sala Stampa della Santa Sede – ha inoltre stabilito che il rito di canonizzazione si terrà l’11 febbraio 2024.
Continua il percorso di formazione giuridica promosso dalla Fondazione Migrantes e rivolto ai direttori diocesani e regionali e ai loro collaboratori impegnati nella pastorale migratoria nelle diocesi italiane. Nell’ultimo incontro il confronto è stato incentrato sull’impatto della legge 50, il cosiddetto “Decreto Cutro”, nel sistema d’accoglienza in Italia.
I riconoscimenti assegnati da giornalisti e critici della Rivista del Cinematografo, sono andati anche quest’anno ai protagonisti di cinema, serie e cultura, capaci di sollevare considerazioni sociali, oltre che lo sguardo sull’arte. Premiati Alice Rohrwacher, Alba Rohrwacher, Roberto Andò, Maria Chiara Giannetta, Greta Gasbarri, Tommaso Santambrogio, Santi Pulvirenti, Domenico Monetti, Luca Pallanch.
“The Holdovers. Lezioni di vita” è l’ottimo ritorno dietro alla macchina da presa del Premio Oscar Alexander Payne. Il film, che si muove tra commedia amara e racconto di formazione con protagonista un magnifico Paul Giamatti, sarà nei cinema dal 18 gennaio 2024. Su Netflix dal 14 dicembre va in scena l’ultimo atto del biopic su Elisabetta II: parliamo della serie “The Crown”, con la seconda parte della sesta e ultima stagione.
Mauro Ungaro, direttore del settimanale diocesano di Gorizia “Voce Isontina”, è stato eletto presidente della Federazione italiana dei settimanali cattolici (Fisc) per il secondo mandato consecutivo. Lo ha nominato questa mattina il Consiglio nazionale, riunitosi a Roma nella sede della Cei per procedere al rinnovo delle cariche del Comitato esecutivo: vicepresidente è don Vincenzo Doriano De Luca, vicepresidente vicario è Chiara Genisio, segretario è Simone Incicco e tesoriere Marilisa Della Monica.
Il giudizio della Federazione europea associazioni famiglie cattolica: “Va chiaramente contro il principio di sussidiarietà. Il Consiglio, composto dagli Stati membri, non è tenuto a seguire questo consiglio”.
Parere positivo alla proposta con una larga maggioranza. Una nota chiarisce che “l’obiettivo è di offrire a tutti i minori gli stessi diritti previsti dalle leggi nazionali in materia di istruzione, assistenza sanitaria, custodia e successione”.
Nelle parole di Biden, Israele si sta alienando il sostegno del mondo. Alienazione che invero costa di più alla Casa Bianca, con implicazioni profonde anche nel versante domestico. Le mosse che matureranno nella politica interna degli Usa sulla questione ucraina e su quella palestinese sapranno mostrare il grado di connessione che essa conserva rispetto agli indirizzi dell’ordine mondiale.
Due risposte affermative a due relativi quesiti sulla conservazione delle ceneri di un defunto dopo la cremazione. A fornirle è il Dicastero per la Dottrina della Fede al card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna, che in diocesi ha costituito una Commissione per “dare una risposta cristiana a vari problemi che derivano dal moltiplicarsi della scelta di cremare i defunti e disperdere le loro ceneri in natura”.
“Le cose sono molto chiare: due diocesi hanno presentato un progetto alla Cei che prevedeva una formazione e anche il contributo per salvare i profughi in mare. Ancora l’altro giorno è morta una bambina di due anni, sappiamo quanto il Mediterraneo sia un cimitero. Quindi penso che le due diocesi abbiano fatto bene ad aiutare a ridurre questa sofferenza”. È la posizione del card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, intervistato dal Tg2000 sul clamore suscitato da alcuni articoli legati a intercettazioni di un’inchiesta a carico di Mediterranea Saving Humans.
In questi giorni la Cei e alcune diocesi, insieme ai loro vescovi, sono state “pretestuosamente chiamate in causa da qualche organo di informazione” nel contesto di un’inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Ragusa a carico di “Mediterranea Saving Humans – Aps” per presunto favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e presunta violazione del codice della navigazione, avanzando “accuse diffamatorie nei confronti di persone e istituzioni ecclesiastiche, a partire da alcune chat usate in modo strumentale e improprio”.