Marina Ricci racconta l’incontro con l’opera di Madre Teresa e il significato della sua “notte oscura”: un’esperienza di fede capace di parlare al nostro tempo e trasformare la vita.
Tsukamoto racconta i traumi di un reduce del Vietnam, mentre Kahn esplora fragilità e speranze degli adolescenti in neuropsichiatria. Due film intensi, tra denuncia, dolore e riscatto.
Il vescovo di Acerra denuncia i danni ambientali e i rischi per la salute provocati dal rogo di Airola: “Una tragedia annunciata”. L’appello alle istituzioni: “Fate presto”.
Il card. Reina sulle tragedie di Centocelle e Pietralata: “Nessuno si senta così solo da non vedere più la speranza”.
L’Ucraina continua a produrre milioni di tonnellate di cereali, ma attacchi ai porti e difficoltà della navigazione frenano le esportazioni.
Don Moreno Cattelan racconta paura, povertà crescente e il rischio di un inverno ancora più duro per la popolazione.
Pubblicato il documento sulla cura della Casa comune, approvato il 23 luglio.
Soccorsi e ricerche in condizioni estreme. Il salvataggio di studenti nel distretto di Nuwakot.
Leone XIV primo Papa in battello sul lago Albano. Nell’omelia il monito contro la violenza.
Il Papa stabilisce la procedura per rimuovere i patriarchi orientali per causa grave, con decisione sinodale e assenso pontificio.
Messa con i fedeli cattolici russi, nella cattedrale, a Mosca. Nell’omelia, l’appello a “diventare artigiani di pace”.
Meta ha proposto 18 miliardi di dollari per chiudere la causa di 29 Stati americani sugli effetti di Facebook e Instagram sui minori.
La Magnifica Humanitas nel solco della Dottrina sociale della Chiesa. Una enciclica che non è contro la tecnologia: è per l’uomo.
Il Veneto è la quarta Regione sul suicidio assistito. Sul piano bioetico, provocare o favorire la morte non è una risposta adeguata alla sofferenza.
Incontro a Kyiv dell’arcivescovo maggiore Shevchuk con la vedova di Oleksiy Yukov, fondatore di Platsdarm, l’associazione che recupera dal fronte i corpi di soldati e civili ucraini e russi.
Attraversando il confine tra Moldavia e Ucraina, la guerra comincia prima di essere vista. Fino ad al Western Cemetery, dove le conseguenze belliche diventano evidenti.