Papa Francesco sarà in Congo a febbraio. Il Nord Kivu, ad est della Repubblica Democratica del Congo, è a un passo dalla guerra con il Ruanda. Il saveriano congolese padre Bacibone Deogratias racconta l’“esplosiva” situazione della regione, da tanti anni segnata da violenza e povertà.
Don Andrea Santoro è tornato nella sua casa. Ieri, infatti, la sua salma del sacerdote romano ucciso in Turchia il 5 febbraio del 2006 è stata traslata dal cimitero del Verano fino alla parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio, a Roma. Ad assassinare il sacerdote un giovane, che gli sparò al petto mentre era in ginocchio, in preghiera, con una Bibbia tra le mani, nell’ultimo banco della chiesa di Santa Maria a Trebisonda, nella Turchia orientale.
Secondo Vittorio Emanuele Parsi, ordinario di Relazioni internazionali presso la facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e direttore dell’Alta scuola di economia e relazioni internazionali (Aseri) presso la medesima università, è indispensabile tutelare la democrazia e la libertà perché ci siano prospettive di pace: “Se non saremo noi a difendere il futuro di democrazia e libertà, nessuno lo farà. Che piaccia o meno, è questo il senso della guerra in Ucraina”.
Dall’inizio del 2022 il Movimento si è messo in ascolto dei ragazzi. Durante questo lavoro “abbiamo evidenziato quattro tematiche principali rispetto alle quali sentiamo di avanzare delle proposte che presenteremo al Ministero dell’Istruzione e del Merito: benessere psicologico, educazione civica, maturità e Pcto-Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”, racconta al Sir il segretario nazionale.
Non si ferma la macchina della solidarietà a Casamicciola, la zona dell’isola di Ischia colpita da un’alluvione nella mattina presto di sabato 26 novembre che ha provocato una frana con otto vittime accertate e 4 dispersi al momento. Quando raggiungiamo telefonicamente don Gino Ballirano, parroco di Santa Maria Maddalena a Casamicciola, è in giro su un furgone per distribuire aiuti.
In un messaggio diffuso ieri i vescovi della Chiesa cattolica romana in Ucraina – riuniti a Bryukhovychy vicino a Leopoli per la 57ª sessione plenaria della Conferenza episcopale – hanno annunciato la decisione di proclamare l’Anno della Misericordia, che inizierà il 27 novembre 2022 e proseguirà fino alla solennità di Cristo Re nel 2023.
Nel Paese arrivano sempre meno aiuti umanitari, malgrado l’inverno. “Non riusciamo a restare indifferenti di fronte alle sofferenze di chi sopravvive sotto ai continui bombardamenti”. A dirlo è Alberto Gatto, il presidente dell’associazione “Incontro”, una delle più attive a Villa Guardia, nella raccolta di aiuti umanitari da spedire in Ucraina.
Il volume racconta “tutto quello che l’uomo incontra nella sua vita, le vicende liete e quelle tragiche, quelle personali e quelle che riguardano famiglie, popoli interi. In ognuna di queste Polaroid, citata o meno, si scorge sempre una presenza. Dio non si lascia prendere, ma in queste ripartenze esiste un fatto, un dato incontrovertibile. Nella vita di ognuno di noi, almeno per un secondo, compare non il volto, ma la mano che ci prende e ci mette su una via fatta di salvezza. Sta a noi, poi, percorrerla o meno”. Lo scrive Daniele Mencarelli, nella prefazione del libro.
Bentornati fratelli Dardenne! Il loro cinema è come sempre portatore di uno sguardo sociale urgente e attuale, mai privo però di riverberi poetici. I due registi belgi, vincitori di due Palme d’oro al Festival di Cannes, arrivano nelle sale italiane con il film “Tori e Lokita” distribuito da Lucky Red. Una storia di ultimi, di migranti, che si sostengono aggrappandosi al sogno di salvezza che batte bandiera europea. Sempre al cinema il cartoon della Disney “Strange World. Un mondo misterioso” del premio Oscar Don Hall (“Big Hero 6”). Il punto Cnvf-Sir.
Prima la pandemia, poi la crisi internazionale con il rincaro anche dei prezzi: se tutti i Paesi fanno fatica, quelli del Continente nero ancora di più. L’organizzazione, ricevuta da Papa Francesco in occasione del suo Annual Meeting, continua il suo impegno a livello sanitario, accanto a mamme, bambini, giovani.
Si chiude oggi a Roma il convegno “Utente e password. Connessioni e profezia”, organizzato dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei. La terza e ultima giornata vedrà l’intervento di Claudia D’Ippolito (Ipsos), poi seguirà un focus sulla comunicazione e il Cammino sinodale. Prima delle conclusioni, affidate al direttore Vincenzo Corrado, sarà don Domenico Beneventi a presentare le proposte emerse dai lavori di gruppo, che nella giornata di ieri hanno impegnato i 140 partecipanti provenienti da 74 diocesi.
Mario Fanchini de “Il Ponte” cooperativa sociale, Pier Luigi Agazzi di “Adeodata”, Paolo Codeluppi di “Vbr”, Elena Brigo della cooperativa sociale “Panta Rei”, Dominga Cotarella di “Famiglia Cotarella” ed Emma Tadei di Teddy. Sono i sei vincitori del Premio “Imprenditori per il bene comune”, riconoscimento sponsorizzato da Cattolica Assicurazioni consegnato ieri sera, nell’ambito della XII edizione del Festival della Dottrina sociale, a coloro che hanno saputo orientare con creatività, coraggio e successo la propria impresa al bene comune.
A nove mesi dall’inizio del conflitto, Papa Francesco scrive un’intensa appassionata lettera al popolo ucraino, assicurandogli la sua vicinanza “perché non ci si abitui alla guerra”.
Prende il via oggi la seconda giornata della XII edizione del Festival della Dottrina sociale ospitato da ieri presso il Palaexpo Verona Fiere sul tema “Costruire la fiducia – La passione dell’incontro”. E proprio le parole “fiducia” e “incontro” sono quelle maggiormente risuonate nei messaggi e negli interventi della sessione inaugurale.
Si apre questa mattina con un intervento di mons. Valentino Bulgarelli, sottosegretario della Cei, la seconda giornata del convegno per i direttori degli uffici diocesani e incaricati regionali per le comunicazioni sociali dal titolo “Utente e Password. Connessioni e profezia”, organizzato dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei (Roma, 24-26 novembre).
Il segretario generale di Greenaccord tira le somme della Conferenza, ammettendo che “anche per la crisi geopolitica internazionale, non poteva conseguire risultati diversi o più ambiziosi di quelli che ha raggiunto”, anche se l’allarme di Antonio Guterres (Onu) – “Il nostro Pianeta è ancora al pronto soccorso” – è condivisibile.
“La maggioranza degli scozzesi ha votato contro la Brexit eppure sono stati costretti a lasciare la Ue. Una situazione che ha reso ancora più forte la richiesta di indipendenza”. Così Alan Bairner, docente all’Università di Loughborough, commenta la negata possibilità al governo scozzese di indire un secondo referendum sull’indipendenza.
Sono appena arrivati a Kherson gli aiuti umanitari di Caritas Spes ed è iniziata la distribuzione di cibo, acqua, beni di prima necessità. Padre Vyacheslav Grynevych, direttore di Caritas Spes-Ucraina, in questi giorni a Roma per Caritas internationalis, racconta al Sir che i parroci rimangono lo stesso accanto alla popolazione nonostante le chiese e interi villaggi siano distrutti. Caritas Spes ha intenzione di aprire una sede a Kherson anche se i combattimenti nella regione liberata non sono ancora finiti.
“Operazione Colomba” a Mykolaiv. Due ragazzi italiani hanno deciso di vivere per un periodo di tempo a Mykolaiv condividendo dentro un rifugio la vita di persone colpite dalla guerra. Danno una mano a distribuire gli aiuti umanitari ma non è questa la loro mission per quanto sia utile, anzi vitale. Giacomo e Matteo sono soprattutto una presenza di pace. “Noi qui non stiamo salvando nessuno”, precisa Matteo: “È solo un cammino che facciamo insieme ad altri”.
“L’immagine della porta è familiare anche al digitale. Aprirla significa schiudere il tesoro della memoria alle novità e opportunità che gli ambienti digitali portano”. Così il direttore dell’Ufficio nazionale per le Comunicazioni sociali della Cei, Vincenzo Corrado, in vista del convegno “Utente e Password. Connessioni e profezia” in programma a Roma dal 24 al 26 novembre.
Il ministro degli Esteri, Nicu Popescu: “Ogni bomba che cade sull’Ucraina colpisce anche la Moldova e la nostra gente. Chiediamo alla Russia di fermare la distruzione ora”. Mentre i missili russi colpivano la Polonia, i media moldavi segnalavano estesi blackout in buona parte del Paese.
Diffuso il Rapporto di Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs) “Perseguitati più che mai”. Nel 75% dei 24 Paesi esaminati l’oppressione o la persecuzione dei cristiani è aumentata. Prossima tappa: il 20 aprile 2023 Acs presenterà la nuova edizione del Rapporto sulla Libertà religiosa.
“La prima vittima della guerra è la verità. Una grande guerra è sempre purtroppo legata ad una grande bugia”. “Dalla verità che state raccontando, dipendono vite umane. La menzogna uccide. La verità salva. Questo, lo posso testimoniare”. Lo ha detto S.B. Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, che in questi giorni a Roma è venuto al Sir per Shevchuk al Sir: “Dalla verità che raccontate dipendono vite umane”incontrare la redazione. L’arcivescovo maggiore di Kiev ha voluto ringraziare i giornalisti per la “serietà e l’oggettività”.
“Nella prima metà del 2022 i prezzi medi dell’elettricità per le famiglie nell’Ue sono aumentati notevolmente rispetto allo stesso periodo del 2021, passando da 22,0 euro per 100 kWh a 25,3 euro per 100 kWh”. La conferma dell’aumento dei costi elettrici viene da un’ampia indagine di Eurostat. Le devastanti conseguenze della guerra in Ucraina – umane, sociali, economiche, politiche – comprendono il taglio delle forniture di gas dalla Russia: Eurostat ne mette in mostra effetti quantificabili.
Ci sarà un altro aumento dei tassi di interesse, già dal 15 dicembre e probabilmente – stimano gli analisti – dello 0,50%. Peggiorerà lo scenario sfavorevole per le famiglie indebitate a tasso variabile, per chi ha necessità di nuovi prestiti, per chi sta cercando lavoro. Non sarà una buona notizia neppure per chi ha risparmi da investire perché nessun miglior rendimento, a rischio contenuto, potrà annullare l’effetto devastante di un’inflazione che marcia al ritmo annuo del 10% e oltre.