“La Santa Sede e la Repubblica Popolare Cinese, dopo opportune consultazioni e valutazioni, hanno concordato di prorogare per un altro biennio la validità dell’Accordo provvisorio sulla nomina dei vescovi, stipulato il 22 settembre 2018 e rinnovato una prima volta il 22 ottobre 2020”.
“Ancora una volta ci troviamo con un nodo in gola a prendere atto dell’ennesima tragedia annunciata: mentre l’agenda politica e mediatica è tutta centrata su altri problemi, su queste sponde del Mediterraneo si continua a morire, e tutta l’Europa sembra voltare le spalle all’orrore che riguarda uomini e donne e tanti, tanti bambini”. Lo dice al Sir l’arcivescovo di Agrigento, mons. Alessandro Damiano.
“Con spirito di collaborazione rivolgo i migliori auguri al nuovo governo che domani mattina con il giuramento inizierà il suo lavoro”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver conferito l’incarico di formare il nuovo governo a Giorgia Meloni che ha accettato senza riserve e presentato l’elenco dei ministri.
Umorismo nero e tragico, a tratti respingente. È la cifra di “Triangle of Sadness”, film scritto e diretto da Ruben Östlund, incoronato con la Palma d’oro al 75° Festival di Cannes e ora in cartellone alla 17a Festa del Cinema di Roma. Un titolo potente e feroce, una critica sociale durissima tra mondo della moda, ricchezza e social media. Ancora, sempre dalla Croisette arriva a Roma “L’innocente” (“L’innocent”) di e con Louis Garrel, brillante riflessione su relazioni familiari e sentimentali oggi, film giocato tra commedia e giallo.
“I giovani sono l’antenna del futuro e se perdiamo l’ascolto dei giovani non sapremo come orientarci verso un futuro che pure è alle porte”. A parlare è il card. Oscar Cantoni, vescovo di Como e responsabile della sezione Vocazione del Ccee. È a Cracovia per il Simposio europeo organizzato dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (Ccee) e dall’Arcidiocesi di Cracovia in preparazione alla Giornata mondiale della Gioventù di Lisbona nel 2023. In un’intervista al Sir rilasciata a margine dei lavori, il cardinale parla della condizione in cui si trovano i giovani oggi.
GRUSAS “Fate tutto ciò che è in vostro potere per porre fine all’attuale guerra”
“In passato il docente era riconosciuto come partner dell’impresa educativa comune, ora invece viene considerato una controparte che, con atteggiamento sindacalista, viene affrontato per strappare concessioni in favore dei propri figli”. Lo dice Giuseppe Savagnone, docente e responsabile del sito della Pastorale della cultura dell’arcidiocesi di Palermo, commentando i recenti episodi di vessazioni da parte di studenti e familiari nei confronti di docenti e presidi per il divieto di utilizzare i cellulari in classe.
Don Vincenzo Barbante, presidente della Fondazione con sede a Milano, ricorda il sacerdote che ha speso la vita per la cura dei piccoli e degli ultimi, realizzando iniziative che oggi ne proseguono l’opera. 5.700 operatori, 28 Centri in 9 regioni italiane, oltre 3.700 posti letto. “Don Carlo viveva in una condizione perennemente orante” e sapeva costruire relazioni virtuose. Le sfide attuali, tra cura e ricerca.
Il card. Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, è intervento a proposito della genitorialità e il calo delle nascite in Italia al convegno “Il futuro è giovane… ma i giovani hanno ancora il desiderio di generare la vita?”.
Le statistiche restituiscono l’immagine dell’Italia come di un Paese progressivamente spopolato (in particolare al Sud dove si prevede entro il 2031 un calo brusco della popolazione del 5% a fronte dell’1% al Nord) e profondamente invecchiato. Siamo un Paese invecchiato e che di figli ne fa sempre meno. Un popolo che si avvia, a tappe forzate, ad avere meno di 400mila nati all’anno a fronte di oltre 700mila decessi. Con un saldo negativo fra vivi e morti che, come precisano i demografi, fa crescere sempre più il tasso di sostituzione (il rapporto tra numero di figli per donna) necessario per frenare questa emorragia.
Intervenire perché vengano ridotte le tasse sul lavoro non è solo una promessa delle forze politiche ma anche un provvedimento in cima alle priorità individuate dai cittadini italiani. Che, soprattutto in un momento nel quale l’inflazione e i rincari delle bollette energetiche riducono il potere d’acquisto, sarebbero contenti di avere buste paga più “pesanti”. Dati e riflessioni dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’Università Cattolica aiutano a capire se e come si potrà intervenire.
Sopravvissuta sei anni fa all’attentato terroristico nell’aeroporto di Bruxelles ma provata per sempre, la ventitreenne belga ha deciso di porre fine con l’eutanasia alla propria vita per l’insopportabile sofferenza psichica. Una decisione dolorosa da rispettare, ma per l’antropologo Mario Pollo non ci si può non interrogare su che cosa avrebbe forse potuto scongiurare questo tragico epilogo.
Il Fondo universale di solidarietà delle Pontificie opere missionarie (Pom) assicura un’equa distribuzione ai missionari nei cinque continenti, per l’opera di evangelizzazione, il lavoro pastorale, le scuole, i seminari, la catechesi.
Auspichiamo che questa Giornata e l’intero mese missionario possano alimentare in tutti una rinnovata fiducia in un mondo più fraterno, libero da discriminazioni, chiusure, incomprensioni e ingiustizie; soprattutto ci facciano credere fermamente in un mondo libero da conflitti e guerre. L’ascolto delle vite dei missionari risvegli in ciascun il grande desiderio di Dio: fare dell’umanità una sola grande famiglia. Rinnoviamo a tutti l’invito di Papa Francesco nel suo messaggio: “Ai discepoli è chiesto di vivere la loro vita personale in chiave di missione: sono inviati da Gesù al mondo non solo per fare la missione, ma anche e soprattutto per vivere la missione a loro affidata; non solo per dare testimonianza, ma anche e soprattutto per essere testimoni di Cristo”.
“È Cristo crocifisso e risorto il Signore della storia, colui che la Chiesa glorifica ieri, oggi e sempre! È dunque nel suo riflettere nella propria vita un bagliore della luce pasquale di Cristo che consiste la attualità permanente dei santi”. Parla il card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei santi, che mette in guardia dalla “reputazione digitale” nelle cause di beatificazione e canonizzazione: “Uomini e donne acclamati a gran voce e per molto tempo non sono stati solo un fallimento, ma anche cause di tragedia”.
“In Europa vediamo crescere varie forme d’odio e di razzismo, manipolate da imprenditori dell’allarme sociale e del rancore, a puri fini politici”. A denunciarlo è il card. Matteo Zuppi, presidente della Cei, nella “lectio magistralis” tenuta a Roma in occasione del conferimento del dottorato “honoris causa” in Studi politici, nell’Aula magna del Rettorato dell’Università “Sapienza” di Roma.
Un viaggio in Libano per toccarne con mano la bellezza ma anche per capire come aiutare il suo popolo a superare la grave crisi sociale ed economica che lo ha ridotto in povertà. Il presidente della Comunità Diaconato in Italia traccia al Sir un bilancio della missione nel Paese dei Cedri.
Presentata a Roma la nuova edizione del Rapporto Immigrazione redatto da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes, che indica i diversi volti della realtà migratoria in Italia: “Urgenti politiche che potenzino efficacemente le opportunità da offrire ai ragazzi stranieri”.
Tre università e due ministeri. Insieme contro il fenomeno sempre più allarmante della devianza giovanile di gruppo al centro del primo “rapporto esplorativo” diffuso oggi dal Centro di ricerca Transcrime. “Comprendere i problemi è la base per sviluppare strategie di intervento realmente efficaci”, sostiene il direttore Ernesto Savona.
“Con San Francesco crediamo che il lupo terribile della guerra sia addomesticato e facciamo nostro l’accorato appello di Papa Francesco indirizzato certo ai due presidenti coinvolti direttamente – un aggressore e un aggredito – ma anche a quanti possono aiutare a trovare la via del dialogo e le garanzie di una pace giusta”. Con queste parole, riferite alla drammatica attualità, il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha concluso l’omelia pronunciata ad Assisi nella Messa per la Festa di San Francesco.
Non ci arrendiamo alla logica di guerra, che consuma la ragione e la vita delle persone e spinge a intollerabili crescendo di morti e devastazioni. Che sta rendendo il mondo più povero e rischia di avviarlo verso la distruzione. E allora la richiesta di abbandonare la prepotenza che ha scatenato la guerra. E allora il dialogo. Per interrompere questa spirale”. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio alla Nazione pronunciato ad Assisi, in occasione della festa di San Francesco di Assisi, patrono d’Italia.
Anche quest’anno, il 4 ottobre, vi sarà la festa di San Francesco, patrono d’Italia, con le celebrazioni che coinvolgeranno ad Assiti tutto il Paese. Un evento fortemente voluto dalla Cei per commemorare tutte le persone che hanno perso la vita con il Covi e ringraziare tutti colori che hanno aiutato nel corso dell’emergenza, a cui parteciperà anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Per sapere come si articolerà la giornata il Sir ha intervistato fra Marco Moroni, custode del Sacro Convento di Assisi.
“La giornata sarà un’occasione per ringraziare chi ha lavorato per la affrontare la pandemia nelle emergenze che ha innescato da diversi punti di vista”. A dirlo al Sir, in occasione della festa di San Francesco, è fra Giulio Cesareo, OfmConv, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro convento di Assisi e della Casa editrice francescana.
“Anche quest’anno vi sarà la festa di San Francesco, patrono d’Italia, con le celebrazioni alla Porziuncola e in particolare la commemorazione del Transito del poverello cui parteciperà la Cei in rappresentanza di tutta l’Italia”. A dirlo al Sir è p. Daniele Manco dell’Ordine dei Frati minori, a poche ore dalla Festa di San Francesco che si celebra oggi.
Docente di sociologia all’Università di Parigi, di gran lunga la donna più ascoltata nella diaspora iraniana, Azadeh Kian è venuta a Strasburgo per dare voce al profondo disagio che attraversa il suo Paese e chiede sanzioni da parte dell’Ue. Le ragazze “rigettano il velo in quanto simbolo dell’islam politico”. Il regime usa la violenza contro chi scende in piazza chiedendo democrazia e libertà. Dal Parlamento europeo sostegno ai manifestanti.
In occasione delle celebrazioni per la festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, l’olio che alimenterà la lampada votiva che arde ininterrottamente presso la Tomba del Santo sarà offerto dalla Cei attraverso Caritas Italiana. Il dono – 1.000 litri totali – proviene dalle diocesi di Bari-Bitonto e di Nardò-Gallipoli.
Nel 2023 la Lateranense compie 250 anni e si prepara alla ripartenza con l’apertura, domani 5 ottobre, delle celebrazioni per l’anniversario, l’avvio di un innovativo ciclo di studi in Ecologia e ambiente e una Scuola itinerante della pace. Ce ne parla il rettore Vincenzo Buonomo.
“La Chiesa è missionaria. E se non lo siamo tutti, vuol dire che c’è qualcosa che non funziona”. Lo afferma il card. Matteo Zuppi, presidente Cei, in una dichiarazione a Sir e Popoli e Missione. La Chiesa è una “comunità affettiva”, perché, afferma Zuppi, “volersi bene non è un teorema, è la vita”.
ZUPPI “La tradizione dell’Italia non è quella di chiudersi ma di aprirsi”
“I film del neorealismo ci hanno formato il cuore e ancora possono farlo. Direi di più: quei film ci hanno insegnato a guardare la realtà con occhi nuovi”. Una vera “catechesi di umanità”. È la linea che ci permette di perimetrare l’ultimo film del regista Gianfranco Rosi, “In Viaggio”, ritratto di Papa Francesco attraverso le sue missioni apostoliche. Presentato fuori Concorso alla 79a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia e in sala dal 4 ottobre, il film si fa sintesi del peregrinare del Papa in quasi dieci anni di pontificato.
Papa Francesco, nello stadio di Matera, ha messo in guardia dall'”asfissia del nostro piccolo io” e dalla “religione dell’avere e dell’apparire”. “Il nostro futuro dipende da questa vita presente: se scaviamo adesso un abisso con i fratelli, ci scaviamo la fossa per il dopo”. “Sogniamo una Chiesa eucaristica”. “Per l’Italia più nascite, più figli”, l’auspicio dell’Angelus.
“La guerra brucia i campi di grano, toglie il pane e fa morire di fame, trasforma i fratelli in nemici”. Lo ha detto il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nelle parole di ringraziamento al termine della Messa presieduta dal Papa allo stadio di Matera, a conclusione del Congresso eucaristico nazionale.
Solo quando il pane viene spezzato diventa il Pane, solo quando ci lasciamo spezzare aprendoci all’accoglienza, al servizio degli altri e così vengono spezzate quelle nostre radicatissime fibre di egoismo che ci abitano, solo allora può germinare la pace, quella vera e non si insinua quel silente clima che prelude alla guerra, alla divisione, alla sopraffazione che poi sfocia, irrimediabilmente, in un conflitto che mira solo a conquistare e ad uccidere.
Nel giro di una manciata di giorni, una serie di avvenimenti segna una fase importante del conflitto, come il presidente Putin che annuncia alla Nazione di voler mobilitare parzialmente le riserve e i filo-russi che indicono un referendum per l’annessione di quattro regioni ucraine. Per Alessandro Politi, direttore del NATO Defense College Foundation, siamo di fronte a un momento di crisi che non andrebbe accompagnato da manifestazioni di tifo.
PEZZI “Trovare via di uscita che non faccia sentire nessuno sconfitto”
Il sito web non sarà più solo la vetrina dei programmi dell’emittente della Cei, ma anche uno strumento di informazione originaria e di diffusione di nuovi contenuti dedicati.
Presentato a Milano l’evento che per quattro giorni, dal 29 settembre al 2 ottobre, porterà nel capoluogo lombardo numerosi testimoni della “missio ad gentes”. Attesi 30mila partecipanti, 100 ospiti, decine di iniziative tra fede, dialogo, pace e cultura.