Giornata mondiale poveri: diocesi Rimini, una veglia, una notte con i senzatetto, un concerto e un salvadanaio tra le iniziative messe in campo

Una veglia di preghiera e una notte con i senzatetto. Il concerto di beneficenza alla Caritas “Non di solo pane” e il salvadanaio per bambini e ragazzi da costruire e da riempire con i soldi messi da parte, per acquistare alimenti in favore dei più deboli. A raccontare le iniziative che si svolgeranno nella diocesi di Rimini da oggi a domenica 13 novembre per la quinta Giornata mondiale dei poveri il “il Ponte”.
Sono stati realizzati dei salvadanai da distribuire (e costruire come un gioco) durante il catechismo, attraverso le associazioni, con l’aiuto degli insegnanti di religione. Ai bambini e ai giovani è stata proposto di rinunciare a qualcosa che gli piace e di mettere il corrispettivo nel salvadanaio. Al termine della raccolta, si può aprire il salvadanaio insieme alla famiglia e verificare quanto si è risparmiato. In base alla cifra si possono acquistare i prodotti dell’elenco che si trova sul fondo del salvadanaio. I prodotti alimentari acquistati potranno poi essere portati domenica in chiesa. Le Caritas parrocchiali coi propri parroci e i Consigli Pastorali sono inoltre invitate a promuovere iniziative di preghiera e di solidarietà sul proprio territorio. C’è inoltre la possibilità per giovani e adulti anche di far visita a strutture della Caritas e della Comunità Papa Giovanni XXIII per un incontro diretto con i poveri.
Una anteprima, in preparazione alla Giornata, è stasera con la veglia organizzata dalle ore 21 nella chiesa della comunità delle Clarisse, a San Bernardino, nel centro storico di Rimini, e presieduta dal vescovo di Rimini, mons. Francesco Lambiasi. Al termine della veglia di preghiera, c’è la possibilità di condividere la notte con alcune persone senza fissa dimora insieme con gli amici de “La Capanna di Betlemme”.
La Caritas organizza “Non di solo pane”, il concerto di beneficenza di Massimo Modula e i Beati Precari, domenica 13 novembre alle ore 11, nella sede di via Madonna della Scala, 7.
“Mi unisco all’auspicio di Papa Francesco perché questa nuova Giornata Mondiale, diventi un richiamo forte alla nostra coscienza credente affinché siamo sempre più convinti che condividere con i poveri ci permette di comprendere il Vangelo nella sua verità più profonda – ha detto mons. Francesco Lambiasi –. I poveri non sono un problema: sono una risorsa a cui attingere per accogliere e vivere l’essenza del Vangelo”.

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