Diocesi: Gorizia, iniziata l’accoglienza dei primi 11 migranti

Con l’accoglienza dei primi 11 migranti è iniziata, in diocesi di Gorizia, l’ospitalità nei locali della parrocchia di San Valeriano a Gradisca di quanti non riescono ad essere ammessi al Cara. Una testimonianza di solidarietà ed attenzione al prossimo resa possibile dalla disponibilità di tanti volontari coordinati dalla parrocchia di Gradisca e dalla Caritas diocesana. Il direttore della Caritas diocesana, diacono Renato Nucera – informa la diocesi –  aveva partecipato la sera del 7 novembre a Gradisca d’Isonzo all’incontro promosso in San Valeriano dall’Unità pastorale Gradisca – Farra sul tema “Situazione migranti a Gradisca, cosa possiamo fare come comunità cristiana?”. Da parte della Caritas diocesana era stata ribadita la disponibilità a realizzare, in accordo con l’amministrazione comunale, un’accoglienza temporanea “a bassa soglia” che permetta di rispondere soprattutto alle necessità di riparo notturno dei migranti che non riescono ad ottenere accoglienza nelle strutture del Cara gradiscano. Grazie alla disponibilità del parroco, don Gilberto Dudine, e di diversi volontari si erano individuati proprio negli spazi parrocchiali di San Valeriano il luogo destinato a tale tipologia di accoglienza. Mercoledì sera era stato l’arcivescovo, Carlo Roberto Maria Redaelli, nella chiesa di San Valeriano ad incontrare i volontari che hanno manifestato la propria disponibilità, ringraziandoli a nome della Chiesa diocesana.

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