Mali: Emergenza Sorrisi, per la prima volta in missione nel Paese con l’obiettivo di operare 80 bambini e formare 8 sanitari

Una nuova missione chirurgica per Emergenza Sorrisi: per la prima volta l’equipe di medici ed infermieri volontari ha raggiunto il Mali per donare un sorriso ai tanti bambini, che soffrono a causa di una malformazione del volto. “L’equipe medica – guidata dal presidente di Emergenza Sorrisi, Fabio Massimo Abenavoli – sta lavorando senza sosta presso l’Hopital-Chu-Cnos di Bamako in quella che è una vera e propria corsa contro il tempo. In un solo giorno sono stati operati già 15 bambini”, si legge in una nota.
Si stima che in Mali 1 bambino ogni 350 nasca con una grave malformazione del volto, per innumerevoli ragioni: fattori genetici, malnutrizione, carenza di acido folico ed infezioni materne contratte nel corso della gravidanza. I tanti bambini affetti da queste malformazioni hanno il volto deturpato e sono ostacolati nel compiere anche elementari azioni vitali come mangiare, bere e parlare.
“Si tratta – spiega Emergenza Sorrisi – di patologie malformative che si curano esclusivamente con la chirurgia: occorre un intervento di ricostruzione particolarmente delicato”, ma “in Mali non sono ancora tanti i chirurghi dotati della formazione adeguata per poter intervenire su questo tipo di patologie e l’accesso al servizio sanitario non è gratuito, per cui gli interventi risultano inaccessibili per la gran parte della popolazione”.
L’obiettivo della missione chirurgica di Emergenza Sorrisi, organizzata di concerto con il Ministero della Sanità del Mali e con il supporto dell’ambasciatore del Mali in Italia, è “quello di donare la speranza di un nuovo sorriso ad almeno 80 bambini e di portare avanti un percorso di formazione dedicato ad 8 medici e infermieri locali, che lavorano all’interno dell’ospedale di Bamako, per aiutarli a continuare le operazioni di chirurgia specialistica così delicate, in autonomia”.
L’Associazione Flying Angels ha contribuito a questa missione mettendo a disposizione i biglietti aerei. La missione è stata resa possibile grazie alle donazioni di Fondazione Mediolanum onlus e di Takeda, oltre che ai fondi raccolti da Emergenza Sorrisi, in occasione del Wine Day 2021, tradizionalmente ospitato presso il Reale Circolo Tevere Remo, a Roma, al quale hanno contribuito, come ogni anno, tante generose cantine italiane.
“Siamo orgogliosi di essere riusciti ad organizzare questa prima missione in Mali e siamo certi che questo possa essere il primo passo di un percorso di crescita condivisa per costruire un futuro migliore per tantissimo bambini, affetti da malformazioni del volto, anche attraverso l’autonomia dei sanitari locali che abbiano iniziato a formare con grande entusiasmo”, afferma spiega il presidente di Emergenza Sorrisi.

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