Ucraina: Monacelli (Caritas internationalis), “servono 5 milioni di euro per aiuti umanitari”

Servono 5 milioni di euro, al momento, per rispondere agli appelli di emergenza di Caritas internationalis per gli aiuti umanitari alla popolazione ucraina e agli sfollati in Polonia, Romania e Moldavia. Al momento sono 500.000 i profughi in Polonia, 130.000 in Ungheria, 100.000 in Moldavia, 70.000 in Slovenia e 50.000 in Romania. Sono le cifre fornite oggi da Moira Monacelli, di Caritas internationalis, durante un webinar organizzato da Caritas italiana. “I bisogni crescono con l’evoluzione della situazione e dovremo adeguare le azioni alle nuove necessità”, precisa Monacelli, che sta seguendo la crisi umanitaria in costante contatto e coordinamento con Caritas Ucraina e Caritas Spes-Ucraina, Caritas Europa e i 162 membri della confederazione. “Si prevedono 4 milioni di profughi e e 12 milioni di persone che avranno bisogno di aiuti umanitari”, ricorda. “La cosa bella è che c’è stata una ondata di solidarietà, con tanti giovani volontari che si sono messi a disposizione – dice -. La nostra priorità è la protezione e l’accesso agli aiuti umanitari a 13.000 sfollati interni e in transito verso altri Paesi. Forniamo cibo, beni di prima necessità, coperte, kit igienici, trasporto in sicurezza e accoglienza nei centri Caritas. La crisi umanitaria coinvolge soprattutto donne, bambini e anziani. E’ importante aprire canali umanitari per le persone più fragili che restano nelle città colpite dai bombardamenti”. Si raccomanda quindi a tutte le Caritas di preferire la raccolta fondi per acquistare in loco anziché l’invio di beni materiali.

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