Ucraina: Shevchuk, “questa notte abbiamo visto di nuovo gli orrori della morte”

“Questa notte abbiamo visto di nuovo gli orrori della guerra. Abbiamo assistito agli orribili bombardamenti di Kyiv e di altre città ucraine. Questa notte abbiamo visto di nuovo gli orrori della morte”. E’ il messaggio oggi dell’arcivescovo maggiore di Kiev, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sviatoslav Shevchuk, contenuto nel video che viene registrato ogni giorno da Kiev e diffuso in varie lingue. “Da otto giorni l’Ucraina resiste”, dice Shevchuk. “Da otto giorni di guerra, l’Ucraina sta combattendo. Oggi cominciamo a sentire, e a scoprire in modo speciale, il ruolo e il posto di Kyiv nella vita della nostra Chiesa, nella vita del nostro popolo, nella vita dello Stato ucraino. Kyiv non è semplicemente la capitale dell’Ucraina”. “E’ la nuova Gerusalemme”. “Proprio in questi giorni, dopo la Giornata Mondiale di Preghiera di ieri, sentiamo che Kyiv sta diventando la capitale spirituale del mondo”. “Oggi su questo luogo – dice l’arcivescovo – sono rivolti gli occhi delle persone di tutto il mondo”. “Possa il Dio della pace, su cui facciamo affidamento, darci la possibilità di difendere questa pace, sperando in Lui per non vacillare”. L’arcivescovo ricorda nel videomessaggio che secondo le organizzazioni internazionali, ci sono già circa ottocentomila profughi provenienti dall’Ucraina. “Ogni giorno in Ucraina muoiono mille soldati russi. Ci sono già più di settemila morti da parte dei nostri nemici. Ti preghiamo, Dio, nella tua sapienza, ferma la guerra!”. “Dio, accolga la nostra preghiera, Dio, protegga la tua città, sii in mezzo a noi, e non vacilleremo. Dio, benedica noi prima dell’alba e donaci la pace”.

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