Diocesi: Caritas Catania, al via i lavori per l’ambulatorio dell’Help center alla Stazione Centrale

foto: Caritas Catania

Il servizio della Rete di accoglienza sanitaria della Caritas diocesana di Catania avrà presto una nuova casa. E’ stato inaugurato stamattina il cantiere che amplierà l’Help Center della Stazione centrale di Catania. I locali sono stati concessi in comodato d’uso gratuito da Rete Ferroviaria Italiana Spa al Comune di Catania, fornendo ai medici volontari un nuovo spazio per un ambulatorio. La struttura sarà destinata alle cure di primo livello, inclusa la somministrazione di farmaci, e a una presa in carico per orientare i pazienti con situazioni più complesse verso le strutture del servizio sanitario nazionale o per attivare, in caso di urgenti esami specialistici, la rete dei tanti professionisti sanitari che operano in spirito di carità. Un’opera che nasce grazie anche al contributo dell’8xmille alla Chiesa cattolica e al supporto manifestato dai catanesi che hanno partecipato alla raccolta fondi con donazioni di denaro. “In seguito a un’attenta valutazione dei bisogni evidenziati dal nostro Centro di ascolto – spiega Salvo Pappalardo, vicedirettore della Caritas diocesana di Catania –, abbiamo ritenuto opportuno di procedere alla realizzazione di uno spazio più ampio per agevolare il servizio dei nostri medici che verrà collocato in un’area autonoma e collegata all’Help center da cui si potrà accedere”. Ad attivare l’intervento dei medici volontari è il Centro di ascolto dell’Help Center, il cuore e la mente dell’azione della Caritas sul territorio. La struttura, che si trova in piazza Papa Giovanni XXIII, quotidianamente accoglie e ascolta centinaia di persone, valutando, grazie alla presenza di figure professionali nell’ambito socio-sanitario, le soluzioni migliori per affrontare le fragilità presentate e attivando di conseguenza i servizi preposti. La Rete di accoglienza sanitaria della Caritas, attiva dal 2016, è da sempre disposizione di tutti coloro che si presentano per una visita o per beneficiare, previa indicazione dei medici, di farmaci che vengono acquistati dalla Caritas, oppure messi a disposizione da donazioni di privati e dalla convenzione col Banco Farmaceutico. Un servizio prezioso che si rivolge ai tanti soggetti fragili che anche per scarsità di informazioni, per difficoltà a orientarsi nel sistema burocratico o per la mancanza di documenti non riescono ad accedere ai servizi sanitari locali o agli esami specialistici. Nel corso di questi anni la Rete, che opera anche in collaborazione con l’Unità di strada della Caritas, visitando le persone senza dimora nei luoghi dove vivono, ha svolto un’importante azione destinata a curare le patologie di base di cui soffrono molti assistiti dell’Help center – raffreddore, orticaria, febbre, cefalea, bronchite, dolori osto-articolari –, riducendo le complicazioni derivanti da una gestione non tempestiva.

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