Diocesi: Foggia, mons. Ferretti arcivescovo eletto. “Insieme testimonieremo la pace, il perdono, comunicando la gioia del Vangelo”

“Fratelli e sorelle, ancora non ci conosciamo. Ho ricevuto con stupore la decisione di Papa Francesco di inviarmi come arcivescovo di Foggia-Bovino. Credo che lo stesso stupore proviate anche voi”. Con queste parole mons. Giorgio Ferretti, arcivescovo metropolita eletto di Foggia-Bovino, si rivolge alla sua nuova diocesi scrivendo “da molto lontano”, dal Mozambico, dove fino ad oggi è stato parroco della cattedrale di Maputo, la capitale. “Lascio un popolo che mi è tanto caro e allo stesso tempo sono chiamato a un popolo che ho desiderio di conoscere e amare”, scrive l’arcivescovo eletto, citando l’adagio di “un grande saggio ebreo”: “Nella vita non tutto è comprensibile, ma almeno è abbracciabile. Così mi presento a voi, come un vescovo che vuole abbracciare una Chiesa, una terra e un popolo. Insieme a voi cercherò di capire al meglio quali sono le attese, le speranze, i dolori e i sogni di questo popolo. Insieme percorrendo le vie del Vangelo, rispondendo alla chiamata del Papa a essere Chiesa in uscita. Insieme andremo incontro agli uomini e le donne della terra di Capitanata, testimonieremo la pace, il perdono, comunicando la gioia del Vangelo”. E in questo tempo “così martoriato dalla guerra”, conclude mons. Ferretti, “vi invito a pregare insieme a me per la pace in Terra Santa, in Ucraina, in Africa e in ogni parte del mondo”. Mons. Ferretti dal 2016 è in Mozambico “per una scelta missionaria” maturata nella Comunità di sant’Egidio, di cui è membro della Fraternità missionaria. Prima di trasferirsi in Mozambico ha servito la Chiesa di Frosinone-Veroli-Ferentino per 10 anni, dove è stato parroco, assistente scout, responsabile della mensa diocesana per i poveri e altro.

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