Povertà educativa femminile: Save the Children, nasce l’alleanza contro il fallimento formativo

Si chiama Futura: è il progetto pilota che Save the Children, Forum Disuguaglianze e Diversità, Yolk, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, hanno deciso di intraprendere per contrastare le tantissime situazioni di povertà educativa femminile, il fallimento formativo, l’abbandono scolastico, ma anche il sempre maggior diffondersi tra i giovani della condizione “neet” (né studio, né lavoro), dove la percentuale di giovani donne tra i 15 e i 29 anni, pari al 25%, è più ampia rispetto a quella dei coetanei maschi pari al 21,2%.
Per rimuovere gli ostacoli che impediscono alle ragazze e alle giovani donne di far fiorire i propri talenti sia nei percorsi scolastici che in quelli lavorativi, ponendo anche un’attenzione particolare alla conciliazione del percorso professionale con la maternità, e in linea con le priorità sulla parità di genere individuate dal Piano europeo di Ripresa e Resilienza, Save the Children, Forum Disuguaglianze e Diversità, Yolk e Intesa Sanpaolo, hanno unito forze e competenze dando il via a un’iniziativa che prenderà avvio nei prossimi mesi e che avrà la durata pilota di due anni.
Il progetto, seguito da un comitato di esperti, prevede il sostegno di un pool di imprese e un impegno diretto in alcuni territori dal Nord al Sud del Paese caratterizzati da particolare svantaggio socio-economico. L’obiettivo comune è anche quello di sviluppare alleanze territoriali specifiche nelle aree di intervento, attivando tavoli di lavoro permanenti che coinvolgano la comunità educante (servizi pubblici, scuole, enti locali e terzo settore) per condividere le buone pratiche e promuovere, con le amministrazioni locali e nazionali, una rete di servizi e di opportunità integrative specificamente rivolte a promuovere i talenti delle ragazze e delle giovani donne in condizioni di svantaggio.

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