Malta: generi alimentari, aumenti del 20%. Famiglie in povertà. 22 organizzazioni cattoliche richiamano l’attenzione del governo

Ventidue associazioni cattoliche che lavorano con i più poveri e vulnerabili hanno rivolto un appello alle istituzioni del Paese perché agiscano “affinché l’aumento dei prezzi non peggiori la situazione della loro povertà a Malta peggio di quanto non sia”. A farsi portavoce della richiesta è l’arcidiocesi. Il dato di partenza è che i beni alimentari di base hanno subito in questi mesi un aumento del prezzo di almeno il 20%. E le persone “che più soffriranno a causa di questa aumento dei prezzi sono coloro che, come società, preferiamo credere che non esistano”. Il riferimento è alle famiglie che vivono in appartamenti molto piccoli o addirittura in garage perché l’aumento degli affitti non consente altro, degli anziani in case senza elettricità e acqua perché non possono pagare le bollette, ma anche di tutte quelle “persone che vivono in case e appartamenti che sembrano ‘normali’ ma che in realtà nascondono realtà difficili”. Nel 2021 più di 1.300 le famiglie bisognose di Malta e Gozo sono state regolarmente assistite da volontari nelle parrocchie, dice la nota, e l’impegno della Chiesa continua “non solo per rispondere a situazioni simili, ma per cercare questi fratelli bisognosi”.

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