Giornata comunicazioni sociali 2022: Corrado (Cei), “ascoltare le persone e le situazioni per poi dare loro voce”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“C’è un elemento che rappresenta anche un’assoluta novità: il punto esclamativo. Non si tratta di un imperativo categorico, ma di un invito accorato per esprimere una esigenza non solo della vita di fede: quella dell’ascolto, appunto!”. Così Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio nazionale comunicazioni sociali della Cei, commenta il tema del messaggio “Ascoltate!” scelto da Papa Francesco per la Giornata 2022: “Siamo tutti abituati ormai a una comunicazione veloce e a un’informazione istantanea. Le parole scorrono via sui monitor e sui display. Eppure, basta poco per rendersi conto che comunicare significa anzitutto ascoltare le persone e le situazioni per poi dare loro voce”. Per Corrado, “l’esclamativo è un’esortazione a prendere sul serio il proprio lavoro, la propria professione, il proprio servizio. C’è bisogno di lasciarsi trafiggere dalle storie degli altri, anche da quelle che nessuno ascolta. E per ascoltare davvero non basta limitarsi ad osservare. Così come non basta dare conto di ciò che avviene in superficie per partecipare pienamente alla ricerca della verità”. Ascoltare significa “rispetto e apertura verso l’altro”: “Anche verso chi ci è accanto ma in silenzio. È questa la grande ricchezza: cogliere le parole lì dove aspettano solo chi le sa ascoltare”.

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