Scuola: mons. Trasarti (Fano), “il nuovo anno sia un percorso per crescere come uomini e cittadini”

“Inizia un nuovo affascinante anno scolastico. Non è un peso o un dovere, è un grande regalo per ciascuno di voi. È un percorso che vi porterà a crescere come uomini e donne per bene, come cittadini attenti e impegnati”. Lo scrive il vescovo di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola, Armando Trasarti, nel messaggio augurale per l’inizio del nuovo anno scolastico agli alunni, alle loro famiglie, ai docenti, ai dirigenti scolastici, al personale Ata e all’intera comunità scolastica. Dal presule l’augurio di essere “capaci di fornire i punti cardinali della vita: conoscere per capire e saper scegliere, rispettare la dignità delle persone, essere solidali e usare responsabilmente le risorse”.
Poi, il vescovo ha indicato tre parole: fiducia, futuro, speranza. Soffermandosi sulla prima, mons. Trasarti ribadisce che “indica un sentimento di sicurezza e di tranquillità che nasce dalla valutazione positiva di fatti, di situazioni o di relazioni”. “La fiducia presuppone un certo coraggio, un coraggio indispensabile perché non è possibile fare a meno di fidarsi, perché il bisogno di fiducia nasce dalla consapevolezza dei nostri limiti”. Poi, lo sguardo al futuro. “La vita non è tempo che passa, ma tempo di incontro. Mi piacerebbe innanzitutto che questo incontro ci aiuti a ricordare che abbiamo tutti bisogno gli uni degli altri, che nessuno di noi è un’isola, un io autonomo indipendente dagli altri, che possiamo costruire il futuro solo insieme, senza escludere nessuno”. Infine, la speranza. “Sperare significa camminare e avanzare attraversando il presente incompiuto, affrontare le differenze, la pesantezza e l’insicurezza. Guardare al futuro con occhi ottimisti è una grande sfida per ogni uomo e ogni donna”.

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