Papa in Slovacchia: ai giovani, “non siamo qui per vivacchiare, ma per fare della vita un’impresa”

(Foto Vatican Media/SIR)

“L’amore è il sogno più grande della vita, ma non è un sogno a buon mercato”. Lo ha spiegato il Papa ai giovani slovacchi, incontrati questo pomeriggio allo stadio Lokomotiva di Kosice, che può contenere fino a 30mila persone. “Non banalizziamo l’amore, perché l’amore non è solo emozione e sentimento, questo semmai è l’inizio”, l’invito di Francesco: “L’amore non è avere tutto e subito, non risponde alla logica dell’usa e getta. L’amore è fedeltà, dono, responsabilità”. “La vera originalità oggi, la vera rivoluzione, è ribellarsi alla cultura del provvisorio, è andare oltre l’istinto e oltre l’istante, è amare per tutta la vita e con tutto sé stessi”, la tesi del Papa, secondo il quale “non siamo qui per vivacchiare, ma per fare della vita un’impresa. Tutti voi avrete in mente grandi storie, che avete letto nei romanzi, visto in qualche film indimenticabile, sentito in qualche racconto toccante. Se ci pensate, nelle grandi storie ci sono sempre due ingredienti: uno è l’amore, l’altro è l’avventura, l’eroismo. Vanno sempre insieme. Per fare grande la vita ci vogliono entrambi: amore ed eroismo”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia