This content is available in English

NextGenerationEu: Fafce, “includere con urgenza le politiche demografiche e familiari nel piano di ripresa dell’Ue”

“Priorità assoluta nell’attuazione della NextGenerationEu” è “fornire sostegno alle famiglie con bambini” perché “le politiche di emergenza sono cruciali per prevenire l’impoverimento delle famiglie”: questa è una delle proposte che la Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa (Fafce) avanza riguardo al dopo-pandemia, a partire da tre considerazioni sulle famiglie nel tempo del Covid: sono state in prima linea e hanno dimostrato la loro funzione cruciale nella società; hanno svolto una fetta significativa di lavoro non retribuito; soffrono di maggiori difficoltà economiche e affrontano numerosi ostacoli. Di qui le richieste della Fafce: “Includere con urgenza le politiche demografiche e familiari nel piano di ripresa dell’Ue”, con un “un nuovo paradigma” che ponga la famiglia e l’associazionismo familiare “al centro delle politiche di lungo periodo”. Perché le politiche familiari sono “un investimento nella formazione del capitale umano”. Per la Fafce, accanto alla transizione verde e digitale, l’Ue dovrebbe quindi puntare a una “transizione demografica” perché “nessuno sviluppo sostenibile è possibile senza una prossima generazione che lo sostenga”; servono perciò politiche che “invertano le tendenze demografiche delle nascite”, come ad esempio “incentivi fiscali per sostenere le donne incinte e le famiglie con bambini”, così che “l’ipotesi di abortire diventi impensabile”. La Fafce chiede anche “riconoscimento e sostegno” alle associazioni familiari, reti che “possono fornire soluzioni comunitarie innovative e concrete”, e di “promuovere la solidarietà intergenerazionale”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy