Ucraina: vescovi boliviani, adesione alla giornata di preghiera e digiuno del 2 marzo. “Solo il dialogo via per risolvere i conflitti”

“È con profondo dolore e preoccupazione che riceviamo la notizia dell’offensiva militare russa contro l’Ucraina, in cui deploriamo le sofferenze, le perdite umane e i numerosi sfollati che sono costretti a lasciare le loro case e a cercare rifugio in altri Paesi. Nessuna causa giustifica la violenza che genera solo morte e sofferenza. Solo il dialogo è la via per risolvere i conflitti e per vivere in pace”. Lo sostiene la Conferenza episcopale boliviana, in una nota attraverso la quale si annuncia la propria adesione alla giornata di preghiera e digiuno per la pace in Ucraina convocata da Papa Francesco per il 2 marzo.
“Vi chiediamo – scrivono i vescovi boliviani – di essere solidali con le vittime di questo conflitto di morte e di unirvi a Dio nella preghiera e nel digiuno per la cessazione di tali ostilità. Il Dio della pace e non della guerra, che è il Padre di tutti, che ci vuole fratelli e non nemici, illumini le coscienze di tutti coloro che hanno responsabilità politiche per fermare questa follia della guerra”.

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