Ucraina: Caritas Siena, raccolta di fondi a favore delle missioni dell’Opera Don Orione

La Caritas di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino avvia una raccolta di fondi a favore delle missioni dell’Opera Don Orione in Ucraina. In particolare per il centro coordinato dalle Suore di Don Orione a Korotycz, nelle vicinanze di Charkiv, dove vengono accolte 40 mamme e bambini, che non sono riuscite a spostarsi e vivono con loro questo momento di grande tensione. Ma anche per il monastero Don Orione di Leopoli dove i religiosi orionini hanno realizzato un centro di accoglienza per i rifugiati che stanno arrivando da tutto il Paese.
La Caritas diocesana è in contatto con la curia generale dell’Opera Don Orione per avere giorno per giorno l’aggiornamento sulla situazione. Tutti coloro che vorranno aderire a questa iniziativa potranno inviare la propria offerta alla Fondazione Opera diocesana per la carità – onlus con la causale Progetto Ucraina. “Abbiamo pensato – spiega il card. Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val D’Elsa-Montalcino – di impegnarci in un progetto preciso, che possa avere subito una ricaduta e utilità su una realtà particolare dell’Ucraina e grazie alla conoscenza di alcuni religiosi e religiose orionine abbiamo pensato di avviare una raccolta di fondi a favore di due centri che in questo momento sono ‘in prima linea’ nel sostegno e nell’accoglienza di quanti fuggono dalla guerra”. “Appena sarà possibile – aggiunge il card. Lojudice – valuteremo, insieme alla Caritas nazionale, la possibilità di accoglienza dei profughi ucraini sul nostro territorio con dei corridoi umanitari ad hoc”.
“Inoltre – spiega Anna Ferretti, dell’equipe Caritas -, il cappellano della comunità ucraina di Siena, don Tarash, ha avviato anche una raccolta di materiale sanitario per il pronto intervento per ferite (garze, cerotti, disinfettante), salviette disinfettanti e igienizzante, materiale per l’igiene personale e casalingo, fazzoletti di carta, pannolini per bambini, alimenti di lunga conservazione, latte in polvere. Abbigliamento termico. Questo materiale verrà raccolto in due punti: nella parrocchia di Castellina Scalo e presso il centro Caritas dell’ Arbia. Appena sarà possibile tutto il materiale raccolto verrà inviato in Slovacchia e dalla Slovacchia alla frontiera Ucraina”.

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