Ucraina: Novara, mons. Brambilla ha incontrato la comunità ucraina. “Qui per manifestarvi la nostra vicinanza e il nostro affetto”

“Possiamo solo immaginare le vostre paure, l’apprensione per i vostri cari rimasti in patria, lo sgomento nel vedere le immagini e nell’apprendere le notizie di questa guerra incomprensibile che come prima vittima ha il vostro popolo. Ma la mia presenza qui, oggi, è per dirvi e manifestarvi ancora una volta la nostra vicinanza e il nostro affetto”. Lo ha affermato ieri il vescovo di Novara, mons. Franco Giulio Brambilla, che, accompagnato dal vicario generale, don Fausto Cossalter, ha fatto visita alla parrocchia ucraina della Natività di Maria Vergine, riunita nella chiesa del Carmine per la celebrazione domenicale presieduta dal parroco don Yuriy Ivanyuta.
Alla fine della celebrazione, informa la diocesi di Novara, sul sagrato della chiesa il vescovo si è fermato a lungo per ascoltare e incontrare i fedeli ucraini. La visita di mons. Brambilla alla comunità ucraina si è svolta nella giornata che lo stesso presule ha voluto dedicare alla preghiera per la pace e soprattutto per la cessazione delle ostilità in Ucraina, con l’invito a tutte le comunità parrocchiali della diocesi a dedicare nelle messe domenicali intenzioni particolari perché il conflitto si fermi. Lo stesso invito è stato rilanciato per il prossimo 2 marzo, Mercoledì delle Ceneri, quando mons. Brambilla, raccogliendo l’appello del Santo Padre, ha chiesto di vivere l’avvio della Quaresima con una giornata di digiuno e preghiera.

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