Pnrr: Roma, sabato 26 un convegno promosso da Ass. “Arte e Fede” e Cast sul “patrimonio artistico ecclesiastico europeo, bene comune”

Sabato 26 novembre, alle ore 9, a Roma nell’Auditorium della Conferenza episcopale italiana (via Aurelia, 796) si svolgerà il convegno “Pnrr. Patrimonio artistico ecclesiastico europeo, bene comune”, proposto dall’Associazione “Arte e Fede” e dal Centro di studi avanzati sul turismo dell’Università di Bologna (Cast) in collaborazione con l’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Cei. L’incontro sarà anche trasmesso in diretta streaming sul sito dell’arcidiocesi di Bologna www.chiesadibologna.it e sul canale YouTube di “12Porte”.
“Il tema trattato – afferma l’arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, card. Matteo Zuppi – ci aiuterà a guardare al futuro e a coglierne le opportunità. Il Pnrr non deve rispondere soltanto a qualcosa di immediato ma, anzi, ha lo scopo di progettare l’avvenire e ripensare le tante presenze artistiche che caratterizzano il nostro territorio nazionale e la loro importanza. Ciò non è mai una questione legata solamente all’appartenenza religiosa, ma è e deve essere un fatto di comunità”.
“Il convegno – sottolinea mons. Stefano Ottani, presidente di Arte e Fede e vicario generale per la sinodalità dell’arcidiocesi – ha come obiettivo centrale avanzare proposte operative che mirino alla valorizzazione del patrimonio artistico ecclesiastico in ambito italiano ed europeo, con esplicita attenzione al dialogo ecumenico e interreligioso per condividere prospettive e consolidare uno stile inclusivo e collaborativo tra i vari soggetti interessati, per la promozione integrale dell’uomo e della pace”.
“Appare indispensabile – osserva Andrea Guizzardi, direttore del Cast – valorizzare, attraverso il turismo, il patrimonio artistico e religioso in modo che qualunque azione messa in campo con il Pnrr si auto-sostenga nel tempo grazie all’interesse delle comunità locali. Ma la sostenibilità di un prodotto turistico è soprattutto legata alla capacità di sorprendere positivamente i visitatori. È quindi cruciale raccontare e offrire una esperienza completa in grado cioè di coniugare gli aspetti artistici e spirituali con dimensioni più laiche come: il benessere fisico, la natura, l’artigianato o l’enogastronomia”.

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