Parlamento Ue: Metsola (presidente), “questa istituzione incarna la riconciliazione europea”

Strasburgo, 22 novembre: il discorso di Roberta Metsola (Foto SIR/Parlamento europeo)

(Strasburgo) “Nel 1952, qui a Strasburgo, Paul-Henri Spaak presiedette l’apertura della prima sessione dell’Assemblea comune della Comunità europea del carbone e dell’acciaio. È stato il punto di partenza dell’attività plenaria di questa istituzione”. Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, ha tenuto un discorso in occasione dei 70 anni di attività del Parlamento europeo, che in origine fu inaugurato come Assemblea parlamentare della Ceca. “In 70 anni, l’Assemblea è divenuta sempre più importante. Nel 1962 cambiò nome per diventare ‘Parlamento europeo’. Nel 1973 fu inaugurata la sede in Lussemburgo, dove tuttora lavora una parte del personale amministrativo. “Nel corso del tempo, l’attività delle commissioni parlamentari e dei gruppi politici è cresciuta a Bruxelles, poiché l’aumento dei poteri è giunto in parallel alla responsabilità di esercitare un maggiore controllo sulle altre istituzioni dell’Unione europea”. Metsola ha affermato: “Questa istituzione incarna la riconciliazione europea. È importante che oggi siamo qui in Alsazia come simbolo vivente di quanta strada abbiamo percorso. Il simbolismo è importante, ma questa casa è molto di più. Nel corso degli anni, trattati consecutivi hanno consentito alla nostra casa della democrazia di trasformarsi in un foro politico potente, indipendente, con poteri colegislativi e di bilancio che hanno un impatto su milioni di cittadini europei. Che protegge gli interessi dei cittadini. Che riflette e amplifica la voce di 500 milioni di persone.

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