Salute: Acismom, domani all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma apre la mostra fotografica dell’artista polacco Gudzowaty

Si apre martedì 13 dicembre all’Ospedale San Giovanni Battista di Roma, polo di assistenza sanitaria dell’Acismom (Associazione dei Cavalieri italiani del Sovrano militare Ordine di Malta), la mostra del maestro Tomasz Gudzowaty, fotografo polacco rinomato in tutto il mondo. Personaggio versatile e imprenditore attivo in Europa, nei Balcani, Asia e Medio Oriente, Gudzowaty è forse oggi il più conosciuto fotografo polacco. La piccola mostra riunisce nella sala del “Castello della Magliana” le opere che nei prossimi giorni verranno sistemate negli ambulatori e nelle corsie dell’Ospedale.
La decisione di ospitare una mostra d’arte all’interno dell’Ospedale è ispirata dall’antica tradizione dell’Ordine di Malta di unire cure mediche alle cure dell’anima e dello spirito dei pazienti. Già nei Regolamenti della Sacra Infermeria di Malta, e cioè dell’Ospedale mantenuto e gestito dall’Ordine di San Giovanni nei tre secoli trascorsi a Malta, si rileva che l’Ordine era nel XVI e XVII secolo assolutamente all’avanguardia in Europa per quel che riguarda la gestione di ospedali e infermerie.
Oltre ad una grande cura per l’alimentazione dei degenti, cui erano riservati piatti e posateria d’argento, colpisce il fatto che i Cavalieri avessero perfettamente realizzato la connessione tra stato d’animo e salute: per guarire rapidamente e bene i feriti e i malati non solo dovevano essere nutriti e curati bene, ma dovevano anche vedere delle cose belle e rallegranti. Per questo i Regolamenti prescrivevano che d’inverno le pareti delle grandi sale dell’Infermeria (che in realtà era un grande e – per l’epoca – moderno Ospedale) venissero adornate da arazzi, che d’estate lasciavano il posto a quadri “simmetricamente disposti”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia