Coronavirus Covid-19: aggressione a volontario a Ravenna. Auser, “sgomenti per dinamica e giovane età autori del gravissimo episodio”

Stava tornando a casa dopo aver consegnato a domicilio farmaci agli anziani ma è stato fermato e picchiato da una baby gang. Tre minorenni di 14, 16 e 17 anni sono stati arrestati con l’accusa di aver aggredito un volontario di 23 anni dell’Auser. È successo a Ravenna, in Emilia-Romagna, lunedì pomeriggio, ma lo ha reso noto ieri sera l’Auser. Tra gli aggressori ci sarebbe anche un altro ragazzo, ancora non fermato dalle forze dell’ordine. Il volontario ha riportato ferite giudicate guaribili in 25 giorni. Il volontario si trovava vicino al Parco Teodoro. Aveva finito di lavorare e stava rientrando in bici a casa, ma è stato fermato con un pretesto dai quattro ragazzini, buttato a terra e preso a pugni e calci. Il gruppo poi lo avrebbe anche minacciato con il collo di una bottiglia di vino rotta e l’avrebbe colpito con un ramo, tentando di prendergli zaino e cellulare. In soccorso del volontario è accorso un passante che in quel momento stava portando a spasso il cane: allertato dalle grida del giovane, ha messo in fuga i quattro minori. È stato lo stesso 23enne a chiamare il 112.
Tre dei minori, due italiani e uno d’origine straniera, sono stati individuati poco dopo dai carabinieri. Per i tre la Procura minorile ha chiesto il carcere con l’accusa di rapina aggravata e di lesioni personali aggravate. I tre giovani dovranno comparire davanti al Gip del Tribunale per i minorenni di Bologna.
“Auser nazionale esprime la solidarietà a nome di tutta l’Associazione al nostro giovane volontario di Ravenna e la più forte condanna per l’aggressione di cui è stato vittima nello svolgimento della sua attività nell’ambito di un progetto con l’Istituzione comunale, a favore di persone anziane a cui portava medicinali perché impossibilitate ad uscire dal proprio domicilio a causa dell’epidemia di Covid-19”, si legge nella nota dell’Auser.
“La dinamica e la giovane età degli autori del gravissimo episodio lasciano ancor più sgomenti anche in considerazione della violenza manifestata – prosegue la nota -. Auser nazionale abbraccia affettuosamente Marco augurandogli pronta guarigione e nel ringraziarlo per questo suo impegno a favore della comunità, esprime alla famiglia la vicinanza di tutte le volontarie ed i volontari dell’associazione”.

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