Natale 2020: mons. Piemontese (Terni), “sosteniamoci gli uni con gli altri per affrontare crisi, ma necessario anche cambiare stili di vita”

“Il Natale ci ricorda che Gesù si è fatto uomo, si è sporcato le mani e ha preso su di sé i limiti della natura umana. La carità e la solidarietà sono parte integrante del Natale, nel perpetuare ciò che Gesù Cristo ha fatto e che ci contraddistingue come cristiani. Non soltanto buoni sentimenti, ma a sporcarsi le mani come fanno la Caritas, l’associazione San Martino, le parrocchie, le tante altre associazioni che danno tanto cercando di vivere nella fedeltà e per amore al Signore”. Lo ha detto oggi il vescovo di Terni-Narni-Amelia, mons. Giuseppe Piemontese, in occasione della presentazione delle iniziative del “Natale di carità”. “In questo tempo di Natale vogliamo dire grazie e fare gli auguri alle tantissime persone che si sono relazionate a noi, che si sono fidate di noi e alle tantissime persone che si sono sporcate le mani. Auguri a tutta la cittadinanza di Terni, Narni, Amelia, grazie soprattutto ai poveri che, come diceva San Francesco, ‘sono i nostri signori’ – ha aggiunto il presule -. Siamo tutti nella stessa barca e, in questo momento di difficoltà, dobbiamo sostenerci gli uni con gli altri e affrontare la crisi insieme, ma non dimentichiamoci che le ragioni della pandemia risiedono nei guasti che abbiamo procurato alla creazione, all’uomo stesso”. Per il vescovo, “se non ci convertiamo e cambiamo sistemi di vita, purtroppo, saremo assaliti da altre pandemie che ci distruggeranno. Tutti dobbiamo fare un passo indietro, guardando ai poveri, i quali si accontentano di quel poco che hanno. L’augurio è che veramente ognuno di noi cambi il cuore e la propria esistenza e impari a sporcarsi le mani nell’aiutare coloro che hanno bisogno”.
Il tradizionale pranzo di Natale in episcopio, che non potrà svolgersi nella consueta accoglienza delle famiglie ai tavoli il giorno di Natale, sarà un incontro fraterno con le famiglie bisognose, che si terrà nella cattedrale di Terni, il pomeriggio del 24 dicembre, con il vescovo Piemontese e i volontari che, dopo la preghiera comune, consegneranno ad ognuno un pacco alimentare con il pranzo di Natale e un dono personale ad adulti e bambini.
C’è poi il progetto “Vicini con il cuore”, voluto dal Questore di Terni Roberto Massucci, che consiste nel consegnare, il 25 dicembre, il pranzo di Natale a 14 famiglie individuate in collaborazione con le Caritas parrocchiali. La consegna sarà effettuata a Terni e Amelia da tre pattuglie della Polizia di Stato e da un’auto di poliziotti in congedo. Le famiglie sono composte da un totale di 56 persone di cui 28 tra bambini e adolescenti a cui saranno consegnati regali di natale. Oltre il pranzo caldo e i regali per i minori verranno consegnati gadget, kit igiene personale, capi di vestiario, panettoni.
La Caritas diocesana e l’associazione di volontariato San Martino, poi, non dimenticano il carcere di Terni, donando 250 panettoni per i detenuti e per la polizia penitenziaria.

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