Vescovi Toscana: guerre nel mondo, migrazioni, cammino sinodale, Gmg i temi al centro dell’ultima assemblea

L’incontro con i vertici regionali delle Misericordie della Toscana e con i responsabili regionali della pastorale giovanile sono stati al centro dell’assemblea, lo scorso 27 marzo al Centro comunitario servizio cristiano di Casalguidi (Pistoia), dei vescovi della Conferenza episcopale Toscana. Lo riferisce un comunicato diffuso oggi.
Analizzando i temi al centro dell’ultimo incontro del Consiglio episcopale permanente della Cei, i vescovi si sono sul dramma dei conflitti in diversi Paesi nel mondo, auspicando una soluzione pacifica, e sul fenomeno migratorio “ribadendo la necessità di politiche lungimiranti – sul piano nazionale e su quello europeo – capaci di governare i flussi di ingresso attraverso canali legali”, si legge nel comunicato. A proposito della situazione di Turchia e Siria, hanno rinnovato vicinanza e solidarietà alle popolazioni duramente provate dal terremoto del 6 febbraio scorso, ricordando i profondi legami della Toscana con il Vicariato apostolico d’Anatolia. I vescovi toscani hanno fatto proprie anche le preoccupazioni espresse dalla Cei per la crisi demografica del Paese e per “l’avanzare di visioni che rischiano di distorcere l’idea stessa di famiglia”, riconoscendo “come inaccettabili le pratiche che mercificano la donna e il nascituro”.
Tutte le diocesi toscane sono impegnate nel Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia, in questa fase di passaggio dalla “fase narrativa” dedicata all’ascolto, alla “fase sapienziale”. I presuli toscani seguono con interesse anche lo svolgersi del Sinodo diocesano avviato il 25 marzo dalla diocesi di Pistoia, il primo dopo il Concilio Vaticano II, a quasi 90 anni dall’ultimo che si era svolto nel 1936.
Uno dei temi affrontati è stato quello della realtà giovanile: i vescovi hanno ricevuto gli incaricati regionali della Pastorale giovanile. Dall’incontro è emerso come l’attenzione ai giovani debba coinvolgere l’intera comunità ecclesiale. Confortanti i dati sulla partecipazione dei giovani toscani alla Gmg di Lisbona: attualmente circa 2.500 iscritti. I vescovi hanno quindi incontrato alcuni rappresentanti degli Istituti diocesani per il sostentamento del clero e i vertici della Federazione regionale delle Misericordie della Toscana. Nell’approssimarsi della Pasqua, i presuli invitano a vivere questo tempo nel segno della rinascita.

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