Poveri e senza fissa dimora: L’Osservatore di Strada, il numero di marzo dedicato allo sport con una lettera aperta e storie di solidarietà e inclusione

(Foto: Osservatore di Strada)

“Caro amico che corri sulle stesse strade che ogni giorno, con la pioggia o con il sole, sono la nostra casa, siamo quelli che vedi seduti sui marciapiedi o sulla scalinata di una chiesa mentre chiediamo un aiuto. E anche quelli che superi velocemente mentre trasciniamo tutti i nostri averi riposti in una valigia o in qualche busta del supermercato”. Si apre così la “lettera aperta” dei poveri ai maratoneti, pubblicata in prima pagina nel numero di marzo de “L’Osservatore di Strada”, sottotitolo “Il giornale dell’amicizia sociale e della fraternità”, il mensile de L’Osservatore Romano dedicato ai poveri e alle persone senza fissa dimora. Nella lettera il ringraziamento agli organizzatori della Maratona di Roma che si correrà domenica 19 marzo che, “dimostrando grande sensibilità nei confronti del disagio sociale, hanno coinvolto, per il tramite di Athletica Vaticana, anche L’Osservatore di Strada, allestendo un traguardo ‘simbolico’ in Piazza San Pietro, dove ci troverai a salutarti e a distribuire il nostro giornale”. “Forse – si legge ancora nella missiva – è la prima volta che si riserva tanto onore agli invisibili. Per questo vogliamo aggiungere al nostro grazie anche un dono. È la ‘ Coppa degli ultimi‘, che ci piace pensare possa essere assegnata a chi arriverà ultimo”.

Luca Mazzone – Foto da L’Osservatore di Strada

La persona senza tetto “lo sport lo fa per necessità. È obbligato/a ad essere sportivo/a”,  scrive Stefano Cuneo nell’editoriale. E la specialità più frequente “è sicuramente la camminata per lunghe distanze. Il viandante-senza dimora è abituato a percorrere lunghi tragitti in un solo giorno per spostarsi da un luogo all’altro, magari per raggiungere le varie mense dislocate in città”; uno “sport” praticato “in silenzio e in assenza di riflettori”. Nel numero, tra l’altro, la storia di Luca Mazzone, reso tetraplegico a 19 anni da un incidente, che gira in carrozzina e gareggia supino in handbike; gli insegnamenti di Papa Francesco sul mondo  dello sport e le discipline da lui più amate; il servizio “sulle strade tra la gente” di Athletica Vaticana; “L’altra copertina” del card. Enrico Feroci.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori