Ucraina: Missione Speranza e Carità, missionari, volontari e benefattori osservano a turno un giorno di digiuno per la pace

“Adesso basta alle guerre, alle violenze e all’odio, non prevalga più il male ma accogliamo e facciamo il bene, riconciliandoci tutti insieme, con tutti gli altri Stati del mondo”. Lo dice Biagio Conte, fondatore della Missione di Speranza e Carità di Palermo che ospita circa 600 persone in difficoltà. Il missionario laico è stato molto male e ha sentito di interrompere il suo digiuno radicale. Nei giorni scorsi, dalla grotta in cui si era ritirato, è stato accompagnato nelle vicinanze in una stanza di un piccolo Santuario dedicato alla Madonna.
Nel Santuario è assistito dalla Missione, giorno e notte ed è monitorato da medici perché il suo fisico è molto debilitato e sofferente. Dopo nove mesi di digiuno e preghiera, di cui l’ultimo mese solo con acqua ed Eucarestia, ha ricominciato ad alimentarsi con cibi semisolidi; solo dopo diversi giorni e molto gradatamente potrà mangiare cibi solidi. Tutti i missionari, i volontari e diversi benefattori per tutto il periodo della Quaresima a turno stanno digiunando un intero giorno, per pregare per la pace tra Russia e Ucraina e per supportare la preghiera incessante di Fratel Biagio. “Ringrazio grandemente Papa Francesco – sottolinea fratel Biagio – per il suo impegno per la pace e la riconciliazione fra lo stato della Russia e lo Stato dell’Ucraina. Sono molto contento che Papa Francesco consacrerà, il prossimo 25 marzo, al cuore di Maria la Russia e l’Ucraina; noi della Missione da Palermo ci uniremo in preghiera e penitenza”.

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