Commissione Ue: diritti e principi da rispettare nel digitale. “Porre al centro le persone, sostenere la solidarietà, garantire la sicurezza”

La Commissione europea propone una dichiarazione su diritti e principi digitali per tutti nell’Ue. Lo annuncia in una nota l’Esecutivo europeo. “Vogliamo tecnologie sicure che servano alle persone e che rispettino i nostri diritti e valori. Anche quando siamo online”, afferma Margrethe Vestager, vicepresidente esecutiva della Commissione. In particolare, “il progetto di dichiarazione sui diritti e i principi digitali mira a essere per tutti un chiaro punto di riferimento sul tipo di trasformazione digitale che l’Europa promuove e difende”, spiega una nota di Bruxelles. Il testo si concentra sui diritti e i principi fondamentali per la trasformazione digitale: “Porre al centro le persone e i loro diritti, sostenere la solidarietà e l’inclusione, garantire la libertà di scelta online, promuovere la partecipazione allo spazio pubblico digitale, aumentare la sicurezza, l’autonomia e la responsabilità delle persone e promuovere la sostenibilità del futuro digitale”. La dichiarazione si basa sul diritto dell’Ue, dai Trattati alla Carta dei diritti fondamentali, ma anche sulla giurisprudenza della Corte di giustizia. Inoltre, il testo riprende il “Pilastro europeo dei diritti sociali”. Nel 2018, era stato l’ex presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, a promuovere “l’idea dell’accesso a Internet come nuovo diritto umano”. La dichiarazione dovrà, ora, essere discussa dal Parlamento europeo e dal Consiglio che dovranno approvarlo entro l’estate.

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