Sostenibilità: Stefanini (Asvis), “Italia ancora lontana da target Agenda 2030”. Mallen (Asvis), “con Pnrr ridurre disuguaglianze aggravate da pandemia”

Nonostante sempre più Regioni, Province e Città metropolitane stiano pianificando le loro strategie per lo sviluppo sostenibile, l’Italia è ancora lontana dal raggiungimento dell’Agenda 2030 dell’Onu. Lo testimonia la seconda edizione del Rapporto dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis) “I territori e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile” presentato oggi. SI tratta di uno strumento unico nel nostro Paese che misura se e in che tempi il Paese e i suoi territori riusciranno a raggiungere i 17 SDGs (Sustainable Development Goals).
“A meno di 10 anni dalla scadenza del piano d’azione Onu sottoscritto nel 2015 da 193 Paesi, inclusa l’Italia, siamo ancora lontani da quella sostenibilità sociale, economica e ambientale di cui si avverte un urgente bisogno”, ha dichiarato il presidente Asvis, Pierluigi Stefanini. “Viviamo in una realtà fortemente diseguale”, ha commentato la presidente Asvis Marcella Mallen, “La pandemia ha aggravato le disuguaglianze di reddito, ha colpito con maggiore forza le persone meno protette, come donne e anziani, e tolto speranza ai nostri giovani. È su questi temi che le istituzioni devono convergere. Grazie anche all’aiuto dei fondi del Pnrr – Piano nazionale di ripresa e resilienza -, abbiamo una possibilità più unica che rara di ridurre le tante disparità che da troppo tempo attraversano il Paese”.

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