Francia: Papa accetta le dimissioni del card. Barbarin da arcivescovo di Lione. “Sono stati 4 anni di grandi sofferenze. È ora che si volti pagina”

(Foto: AFP/SIR)

“Sono stati 4 anni di grandi grandi sofferenze e credo che sia un bene voltare pagina”. Lo ha detto il cardinale Philippe Barbarin all’emittente televisiva Kto francese subito dopo l’annuncio che il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi di Lione (Francia). Il 30 gennaio scorso, la Corte d’appello di Lione aveva assolto il cardinale francese dall’accusa di omessa denuncia per le violenze sessuali commesse nei confronti di minori da un ex prete della sua diocesi. Poche ore dopo essere stato assolto, il cardinale aveva rilasciato alla stampa una brevissima dichiarazione in cui annunciava l’intenzione di rimettere le sue dimissioni da arcivescovo di Lione “nelle mani di Papa Francesco”: “Se desidera vedermi, andrò a Roma”. Di oggi la notizia che il Papa le ha accettate. Alla tv cattolica francese, il cardinale assicura preghiere al successore e ricorda ancora una volta le sofferenze delle vittime. “È soprattutto per loro che bisogna pregare”, dice. “Hanno subito un’aggressione spaventosa, commessa da preti. Si tratta pertanto di una grande ferita per loro ma anche per tutta la Chiesa. Credo quindi che sia importante che si volti finalmente questa pagina e venga qualcun altro in grado ora di iniziare una nuova tappa per la diocesi di Lione”. Riguardo al suo futuro, il cardinale ammette di non aver alcun progetto. “Qualsiasi cosa il Papa mi chiederà, è ovvio che gli dirò di sì. Farò quello che fa un vescovo emerito”.
Il cardinale era comparso il 28 novembre davanti alla Corte d’appello di Lione. Attraverso i suoi avvocati, aveva presentato un ricorso contro la condanna a sei mesi di carcere con la condizionale pronunciata dal Tribunale penale di Lione il 7 marzo 2019. “Non ho mai, ripeto mai, cercato di nascondere nulla, tantomeno questi fatti orribili”, si era difeso Barbarin davanti al giudice, in occasione della prima udienza. Poi alla condanna, davanti alle telecamere, Barbarin annunciò la decisione di andare da Papa Francesco per presentargli le dimissioni. Dimissioni che però non furono accettate, per “presunzione d’innocenza”. Il Papa gli ha quindi lasciato la libertà di prendere la decisione migliore per la vita della diocesi di Lione e su suo suggerimento il cardinale ha lasciato la guida della diocesi. Il 24 giugno, venne nominato amministratore apostolico mons. Michel Dubost.

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