Afghanistan: Unicef, “sconcerto” per attentato al centro formativo Kaaj di Kabul. Garantire la sicurezza e la protezione di tutti i bambini e i giovani”

“Sconcerto” dell’Unicef per “l’orribile attacco” avvenuto questa mattina presto all’interno del Centro formativo Kaaj, nel distretto di Dasht-e-Barchi, a Kabul ovest, in Afghanistan. “Questo atto atroce – si legge in una nota dell’organizzazione umanitaria – è costato la vita a decine di ragazze e ragazzi adolescenti e ne ha feriti gravemente molti altri. Le vittime si stavano preparando per l’esame di ammissione all’università”. L’Unicef porge le sue “più sentite condoglianze a tutte le famiglie colpite da questo terribile evento e augura una rapida guarigione ai feriti. La violenza all’interno o in prossimità di istituti scolastici non è mai accettabile. Questi luoghi devono essere paradisi di pace dove i bambini possono imparare, stare con gli amici e sentirsi al sicuro mentre costruiscono le competenze per il loro futuro. I bambini e gli adolescenti non sono, e non devono mai essere, l’obiettivo della violenza”. “Ancora una volta, l’Unicef ricorda a tutte le parti in Afghanistan di aderire e rispettare i diritti umani e di garantire la sicurezza e la protezione di tutti i bambini e i giovani”.

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