San Pio X: presentato il programma della “statio” dell’urna il 16 e 17 ottobre a Padova. Il 17 ottobre preghiera per la pace in Terra Santa

Il 16 e 17 ottobre la peregrinatio dell’urna con le spoglie mortali di san Pio X, al secolo Giuseppe Melchiorre Sarto, farà tappa a Padova dove il giovane Sarto è stato alunno del seminario vescovile dal 1850 al 1858. Questa mattina è stato presentato in conferenza stampa il programma della “statio” patavina.
L’urna, che giungerà da Riese Pio X, città natale di san Pio X, sarà collocata al centro della basilica cattedrale di Padova e la si potrà raggiungere attraverso un percorso appositamente pensato che partirà dall’altare dedicato a san Pio X, posto all’inizio della navata destra della cattedrale. Le celebrazioni inizieranno al mattino di lunedì 16 ottobre, in cattedrale, con la santa messa alle 7.30, presieduta da mons. Raffaele Gobbi, rettore del Seminario vescovile. A seguire, alle 8.15 il vescovo Claudio Cipolla, presiederà la preghiera delle Lodi cui seguirà un primo gesto di omaggio alle reliquie.
Nel pomeriggio, alle 16.30, in sala Pio X del Seminario vescovile (ingresso da via Del Seminario 29) mons. Stefano Dal Santo, direttore dell’Archivio storico diocesano, della Biblioteca capitolare e docente di Storia della Chiesa, proporrà una conversazione storica dal titolo “‘Gli otto anni più belli della mia vita’. Giuseppe Sarto – Pio X e il Seminario di Padova (1850-1858)”. Alle 19 il vescovo Cipolla presiederà l’Eucaristia in cattedrale, dove alle ore 21 verrà proposta una meditazione spirituale in memoria di san Pio X, papa, dal titolo Ignis ardens.
Martedì 17 ottobre alle 7.30 la celebrazione eucaristica sarà presieduta da mons. Cipolla che poi alle ore 8.15 guiderà la preghiera delle Lodi e alle ore 18 i Vespri con il saluto alle reliquie che prenderanno la strada per Venezia, dove sosteranno fino al 22 ottobre.
La preghiera del Vespro di mercoledì 17 ottobre risponderà anche all’appello giunto dal patriarca di Gerusalemme dei Latini e presidente dell’Assemblea degli ordinari cattolici di Terra Santa card. Pierbattista Pizzaballa, di pregare in quel giorno coralmente per la pace. Lo stesso papa Pio X il 2 agosto 1914 scrisse una breve esortazione – Ad universos orbis catholicos (A tutti i cattolici della terra) – per pregare per la pace, a ridosso dello scoppio della prima guerra mondiale.
Durante le due giornate la cattedrale di Padova rimarrà aperta per permettere a chiunque di rendere omaggio al “papa veneto” e saranno disponibili opuscoli informativi su san Pio X e una scheda per la preghiera personale. Garantiti inoltre i servizi di accoglienza e di sorveglianza grazie alla disponibilità di volontari e delle Forze dell’ordine e il supporto sanitario con il Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta (Cisom) – Gruppo di Padova.

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