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Commissione Ue: orientamenti per una nuova governance economica. “Sostenibilità del debito, crescita inclusiva, investimenti e riforme”

Valdis Dombrovskis e Paolo Gentiloni (Photo SIR/European Commission)

(Bruxelles) Rafforzare la sostenibilità del debito, promuovere una crescita sostenibile e inclusiva attraverso investimenti e riforme. Sono gli obiettivi che si prefigge la Commissione europea con l’odierna comunicazione che definisce gli “orientamenti per una riforma del quadro di governance economica dell’Ue”. “Gli orientamenti mirano a garantire che il quadro sia più semplice, trasparente ed efficace, con una maggiore titolarità nazionale (“greater national ownership”) e una migliore applicazione, consentendo al contempo riforme e investimenti e riducendo gli elevati indici di debito pubblico in modo realistico, graduale e sostenuto”. Nella sala stampa del Palazzo Berlaymont si sono presentati, a nome dell’esecutivo, i due titolari dei portafogli economici: il vicepresidente Valdis Dombrovskis e il responsabile dell’economia Paolo Gentiloni. Nelle intenzioni della Commissione il quadro riformato “dovrebbe contribuire a costruire l’economia verde, digitale e resiliente del futuro, garantendo al contempo la sostenibilità delle finanze pubbliche in tutti gli Stati membri, in linea con il discorso sullo Stato dell’Unione del 2022 della presidente von der Leyen”. La comunicazione, hanno affermato i due commissari, ha avuto una lunga gestazione, dalla fine del 2019: ora passerà all’esame degli Stati membri, mentre a inizio 2023 dovrebbero seguire le proposte legislative per dare attuazione agli orientamenti.

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