Editoria: Università Torino, il 26 marzo presentazione online del volume Henk ten Have “Bioetica globale. Un’introduzione”

Nell’ambito delle attività del Master in “Bioetica, pluralismo e consulenza etica” dell’Università di Torino, in collaborazione con la Consulta di bioetica onlus, il 26 marzo si terrà la presentazione del libro di Henk ten Have “Bioetica globale. Un’introduzione” (Piccin, 2020), la cui edizione italiana è stata curata da Lucia Mariani (Fondazione Lanza) e da Renzo Pegoraro (Pontificia Accademia per la Vita). “Il libro – si legge in un comunicato – è critico nei confronti di quella bioetica espressione dell’ethos nord americano, caratterizzato da individualismo, ottimismo tecnologico e pragmatismo”. Secondo Henk ten Have, la bioetica globale è “una bioetica nuova, che pone attenzione ai legami e alla comunità e ha una funzione critica nei confronti delle logiche neoliberiste della globalizzazione, causa dell’impoverimento dei più, del degrado ambientale, con la conseguente difficoltà ad eccedere ai servizi di tutela della salute”. La bioetica “globale” nasce dalla consapevolezza che in un mondo interconnesso “i problemi hanno una portata globale – le epidemie diventano pandemie –, nella consapevolezza che globale” significa “condiviso”. Pertanto sposta il discorso dall’individuo alla comunità e ha “una funzione critica e in alcune situazioni – turismo sanitario e riproduttivo, commercio di organi, assenza di cure – di vera e propria indignazione”.
Alla presentazione online interverranno fra gli altri Silvia Camporesi (Università di Oxford) – Mauro Cozzoli (Pontificia Università Lateranense) – Renzo Pegoraro (Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita) – Palma Sgreccia (Pontificia Università San Tommaso, Università di Torino).

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