Myanmar: rilasciati 6 dei 7 membri dello staff Caritas Loikaw arrestati. Padre Soe Naing, “sono tutti innocenti, speriamo rilascino anche l’ultimo”

I militari della giunta birmana hanno rilasciato ieri sera 6 dei 7 membri dello staff di Caritas Loikaw arrestati lunedì scorso. A farlo sapere al Sir è padre Francis Soe Naing, cancelliere della diocesi di Loikaw. Uno di loro purtroppo si trova ancora agli arresti. “Speriamo – sottolinea il sacerdote – che sia rilasciato al più presto visto che sono tutti innocenti. Non hanno fatto nulla di male”. Il 18 ottobre, a Loikaw, nello Stato di Kayah, ad appena 7 chilometri dal centro diocesano, i militari avevano sequestrato due fuoristrada e 7 membri del personale Caritas erano stati arrestati. Il gruppo stava portando aiuti umanitari come cibo e medicine agli sfollati. I militari non hanno ancora restituito le due auto. L’esercito del Myanmar, noto anche come Tatmadaw, sembra essere tornato alla sua strategia dei “quattro tagli” nel tentativo di eliminare la resistenza al suo governo, dopo aver preso il potere con un colpo di stato il 1° febbraio. “Secondo questa strategia – spiega padre Francis -, non è consentito introdurre nello Stato né medicinali né razioni di cibo. Comunque cerchiamo di aiutare i poveri e i bisognosi con tutto ciò che abbiamo e possiamo ottenere. Ogni giorno inviamo cose a persone diverse in luoghi diversi. Alla giunta birmana evidentemente non piace quello che stiamo facendo sin dall’inizio”. L’accusa è di aiutare le forze di resistenza locali, il Kndf. “In realtà nelle auto non ci sono armi, né cose illegali ma solo cibo e medicine”.

 

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