Mafie: Mattarella, “La Torre e Di Salvo esemplari testimoni di impegno civile”. “Dai giovani prezioso apporto per l’affermazione della legalità”

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (Foto: Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“A trentotto anni dall’uccisione per mano mafiosa di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo desidero unirmi, nel ricordo della loro esemplare testimonianza di impegno civile, ai promotori e ai partecipanti, in collegamento da remoto, alla manifestazione di doveroso ricordo”. Lo ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente del Centro di studi ed iniziative culturali “Pio La Torre”, Vito Lo Monaco, in occasione del 38° anniversario dell’uccisione per mano mafiosa di Pio La Torre e Rosario Di Salvo.
Per il Capo dello Stato, “l’iniziativa odierna, seppure rimodulata a causa dell’emergenza sanitaria, consolida il percorso avviato dal Centro Pio La Torre nella diffusione della cultura della legalità, sostenendo, attraverso attività formative rivolte alle nuove generazioni, la maturazione di una coscienza civile, fattore determinante per contrastare il radicamento di ogni forma di condizionamento della criminalità organizzata nel tessuto sociale, economico e politico”. “Assume particolare interesse – rileva Mattarella – l’indagine annuale sulla percezione del fenomeno mafioso, svolta ogni anno tra gli studenti coinvolti nel progetto educativo antimafia e antiviolenza, i cui risultati, presentati nel corso dell’incontro, costituiranno un’ulteriore opportunità di riflessione e di proficuo confronto, nella consapevolezza del valore del prezioso apporto dei giovani nel comune impegno per l’affermazione della legalità”.

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