Coronavirus Covid-19: Padova, diocesi lancia le iniziative online #Grestandoacasa2020 e “Thinking outside the box”

Se in questo tempo di emergenza sanitaria Grest, campi scuola e centri estivi sono esperienze che potrebbero “saltare” o comunque non potranno essere organizzate con le consuete modalità, la Pastorale dei giovani della diocesi di Padova, insieme ad altre realtà associative, non si ferma e propone percorsi di formazione per giovani e adolescenti, perché “formarsi non è mai tempo perso”. Due le proposte online lanciate in questi giorni sul sito www.giovanipadova.it. Insieme a Noi Associazione, realtà che coordina la maggior parte dei centri parrocchiali della diocesi, l’Ufficio di pastorale dei giovani ha avvito il progetto #grestandoacasa, formazione online per gli animatori dei Grest, che può essere “vissuto” da soli o in collegamento con altri coetanei e strutturato in cinque appuntamenti. Ciascuno di essi prevede un momento di conoscenza, un “allenamento” su cinque parole chiave – presente, creatività, pazienza, convivenza, essenzialità – un momento di rielaborazione personale e una preghiera finale. Con l’invito, infine, a ritrovarsi online con gli altri animatori, il responsabile del Grest e il parroco. Il tutto supportato da podcast. “Sono già 200 gli iscritti in due giorni – sottolinea don Paolo Zaramella, direttore della Pastorale giovanile diocesana – e questo un po’ ci sorprende, ma anche ci dice quanto entusiasmo e voglia ci sia tra i giovani di vivere questa esperienza formativa, pensando anche a come e quando potrà essere messa in pratica”.
Una seconda proposta, partita in questi giorni, e rivolta alla fascia di età dei giovani (dai 18 anni in su), cerca di uscire dall’isolamento aiutando la riflessione: Thinking outside the box. “Come pastorale dei giovani, sempre insieme ad altre realtà associative che operano con queste fasce di età – prosegue don Zaramella –, vorremmo offrire qualche pista di riflessione attraverso testi, video e strumenti che favoriscano lo stare dentro di sé, interrogando le proprie domande, paure, speranze e focalizzando cosa davvero è importante; la capacità di leggere i fatti e gli avvenimenti che stanno accadendo; ma anche esplorando alcune domande di fondo: che società e che Chiesa desideriamo? Quale contributo possiamo dare per ripensare i nostri modelli sociali?”.

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