
(Photo: COMECE)

(Photo: The Chancellery of the Prime Minister/PAP S.A)
Giovedì 23 aprile, nel contesto della Presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione europea, i vescovi della Comece incontreranno Vasiliki Kassianidou, viceministra della Cultura cipriota. Sarà un’occasione – informa la Comece – per uno scambio di opinioni sulla Presidenza dell’Ue in corso e per presentare un documento della Comece contenente una serie di suggerimenti e raccomandazioni politiche sulle priorità della Presidenza dell’Ue. I vescovi incontreranno anche Dubravka Šuica, Commissaria europea per il Mediterraneo, e Christian Gsodam, consigliere per la comunicazione strategica e la previsione presso il Servizio europeo per l’azione esterna, con i quali verranno affrontati temi relativi al Mediterraneo, al Medio Oriente e al ruolo dell’azione esterna dell’Unione europea. Venerdì 24, l’Assemblea dedicherà una sessione alla migrazione e all’asilo, con particolare attenzione al proposto Regolamento sui rimpatri e alla questione del riarmo, che ha assunto un’importanza centrale nelle agende dell’Ue e dei suoi Stati membri dall’inizio della guerra della Russia contro l’Ucraina.
L’Assemblea – si legge ancora nel comunicato – offrirà anche l’opportunità di approfondire la conoscenza delle comunità cristiane sull’isola, delle loro sfide e delle prospettive di una graduale riconciliazione tra tutte le comunità. In questo contesto, mercoledì 22 aprile, i vescovi visiteranno la città di Nicosia, compresa l’area a nord della Linea Verde. Giovedì 23 aprile, i vescovi visiteranno le chiese maronite nei villaggi di Karpasha e Kormakitis, nella parte settentrionale dell’isola, dove incontreranno i membri della comunità maronita locale e ascolteranno le loro esperienze e preoccupazioni. I lavori dell’Assemblea saranno accompagnati da momenti di preghiera. Il primo giorno, i vescovi concelebreranno la Messa per l’Europa nella cattedrale latina di Nostra Signora delle Grazie a Nicosia. Il secondo giorno, celebreranno la messa nel villaggio di Kormakitis, nella parte settentrionale di Cipro.