Vescovi Ue: Comece, assemblea plenaria a Nicosia. Al centro delle discussioni presidenza cipriota Ue, Medio Oriente, migrazioni e riarmo 

Assemblea Plenaria Comece del 2024 (Foto Comece)

(Photo: COMECE)

In occasione della presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione europea, i vescovi dell’Ue si riuniranno eccezionalmente a Nicosia, Cipro, per l’Assemblea plenaria primaverile del 2026 della Commissione delle Conferenze episcopali dell’Unione europea (Comece), che si terrà dal 21 al 24 aprile 2026. L’incontro – ospitato dall’Arcieparchia maronita di Cipro – si concentrerà sulla situazione attuale in Terra Santa e in Medio Oriente, con particolare attenzione alla condizione dei cristiani nella regione nonché sulle sfide che la Chiesa e le comunità cristiane della regione si trovano ad affrontare. Nella mattinata di mercoledì 22 aprile, la discussione sarà arricchita da un dialogo con il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme, che si unirà all’Assemblea in videoconferenza da Gerusalemme. Il cardinale aggiornerà i vescovi sul conflitto in corso, che dal 2023 ha coinvolto un numero crescente di attori, causando un numero sempre maggiore di perdite di vite umane, sofferenze e distruzioni, e contribuendo al peggioramento della stabilità geopolitica in un contesto già fragile. Insieme al cardinale Pizzaballa, i vescovi rifletteranno anche sulla situazione dei cristiani in Terra Santa e nel resto della regione, nonché sul ruolo che la Chiesa cattolica e l’Unione Europea possono svolgere nel promuovere il dialogo, la diplomazia e la pace. Nel pomeriggio, i vescovi saranno ricevuti da Sua Beatitudine Giorgio III, arcivescovo di Nova Giustiniana e di tutta Cipro. Le discussioni si concentreranno sulla situazione a Cipro, la cui parte settentrionale è sotto occupazione dal 1974, e sulle conseguenze che ciò ha per la comunità cristiana che vive in quella parte dell’isola.

(Photo: The Chancellery of the Prime Minister/PAP S.A)

Giovedì 23 aprile, nel contesto della Presidenza cipriota del Consiglio dell’Unione europea, i vescovi della Comece incontreranno Vasiliki Kassianidou, viceministra della Cultura cipriota. Sarà un’occasione – informa la Comece – per uno scambio di opinioni sulla Presidenza dell’Ue in corso e per presentare un documento della Comece contenente una serie di suggerimenti e raccomandazioni politiche sulle priorità della Presidenza dell’Ue. I vescovi incontreranno anche Dubravka Šuica, Commissaria europea per il Mediterraneo, e Christian Gsodam, consigliere per la comunicazione strategica e la previsione presso il Servizio europeo per l’azione esterna, con i quali verranno affrontati temi relativi al Mediterraneo, al Medio Oriente e al ruolo dell’azione esterna dell’Unione europea. Venerdì 24, l’Assemblea dedicherà una sessione alla migrazione e all’asilo, con particolare attenzione al proposto Regolamento sui rimpatri e alla questione del riarmo, che ha assunto un’importanza centrale nelle agende dell’Ue e dei suoi Stati membri dall’inizio della guerra della Russia contro l’Ucraina.
L’Assemblea – si legge ancora nel comunicato – offrirà anche l’opportunità di approfondire la conoscenza delle comunità cristiane sull’isola, delle loro sfide e delle prospettive di una graduale riconciliazione tra tutte le comunità. In questo contesto, mercoledì 22 aprile, i vescovi visiteranno la città di Nicosia, compresa l’area a nord della Linea Verde. Giovedì 23 aprile, i vescovi visiteranno le chiese maronite nei villaggi di Karpasha e Kormakitis, nella parte settentrionale dell’isola, dove incontreranno i membri della comunità maronita locale e ascolteranno le loro esperienze e preoccupazioni. I lavori dell’Assemblea saranno accompagnati da momenti di preghiera. Il primo giorno, i vescovi concelebreranno la Messa per l’Europa nella cattedrale latina di Nostra Signora delle Grazie a Nicosia. Il secondo giorno, celebreranno la messa nel villaggio di Kormakitis, nella parte settentrionale di Cipro. 

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