“Nei nostri media non esistono delle redazioni scientifiche. Oggi parlare di cambiamento climatico non significa solo occuparsi del termometro che sale o scende, ma significa di occuparsi di energia, di politiche. Si tratta di aspetti della nostra quotidianità che non possiamo ritenere marginali, ma sono essenziali nella nostra vita”. Si è aperta con l’intervento del presidente dell’Ugsi (Unione giornalisti scientifici italiani) Giovanni Caprara, la seconda giornata del convegno nazionale Fisc “Pianeta in prima pagina. Cronisti del clima”, organizzato a Trento nel centenario del settimanale diocesano “Vita Trentina”. “Non a caso Papa Francesco si è impegnato a scrivere l’enciclica Laudato si’, espressione di una coscienza che noi oggi non abbiamo”, sottolinea Caprara. “Dobbiamo avere una visione diversa e non arriveremo mai a dei risultati, se non cambiamo il nostro modo di confrontarci con questo problema. Oggi abbiamo una miriade di strumenti per comunicare ma non forniamo un’informazione adeguata ad un uditorio che ha bisogno di capire. Dobbiamo essere umili e parlare solo con chi ha diritto di parlare, a chi ha le competenze e le conoscenze scientifiche. Questo per fornire quell’approfondimento e quella qualità di cui oggi c’è tanto bisogno”.