È possibile adottare scelte green nella finanza. Lo ha spiegato questo pomeriggio Giorgio Franceschi, amministratore delegato Isa (istituto atesino di sviluppo), intervenendo alla seconda giornata di lavori del convegno nazionale Fisc “Pianeta in prima pagina. Cronisti del clima” in corso a Trento. “Nei nostri investimenti, siamo attenti a criteri di sostenibilità in senso ecologico, ma anche sociale – spiega – facciamo iniziative che favoriscono lo sviluppo del territorio. Investimenti vengono fatti nel settore energetico rinnovabile in campo locale e non solo”. “Per generare valore il capitale deve radicarsi sui territori: da qui la scelta di creare una rete di relazioni, che coinvolgono anche altre diocesi, oltre quella di Trento, come quelle di Bolzano-Bressanone e di Bergamo”. “L’innovazione è uno degli elementi più potenti per favorire la crescita sostenibile – aggiunge – e alla luce della Laudato si’, è nata in collaborazione con la Cei la Nummus, che certifica i progetti che rispettano i principi della dottrina sociale della Chiesa”. Franceschi ha portato l’esempio di un’azienda brissinese leader nel settore della lavorazione del legno, che ha partecipato alla ricostruzione di Notre Dame e che fa la tac al legno per scegliere i tronchi migliori per la finalità cui sono destinati. Altro esempio quello di un noto pastificio con sede in trentino, rinomato per la produzione di pasta di alta qualità. Franceschi ha concluso il suo intervento ricordando il finanziamento all’impianto funiviario creato di recente per stoccare le mele nelle celle frigorifere ricavate nella roccia.