Fisc: mons. Tisi (Trento), “giornalismo di qualità dà un contributo prezioso al confronto con la realtà”

“Il vostro non è un mestiere facile”. Lo ha detto ieri pomeriggio l’arcivescovo di Trento, mons. Lauro Tisi, rivolgendosi ai circa settanta giornalisti dei settimanali diocesani provenienti da tutta Italia a Trento in questi giorni per il convegno nazionale Fisc “Pianeta in prima pagina. Cronisti del clima”. Nel giorno in cui i giornalisti italiani hanno scioperato per il mancato rinnovo del contratto di lavoro, che si attende ormai da dieci anni, mons. Tisi ha sottolineato l’attualità e l’importanza del giornalismo. “Purtroppo, la narrativa attuale rischia di portare l’opinione pubblica a sottrarsi al confronto con il male. E questo non accade solo di fronte alla gravità della narrativa bellica. Di fronte ad un ambiente che viene sempre più massacrato, dove i ghiacciai continuano a ritirarsi e intere regioni sono colpite dalle alluvioni, viviamo una schizofrenia tra il silenzio generale e intere comunità che sprofondano letteralmente per gli effetti di piogge torrenziali e alluvioni”. Mons. Tisi ha puntualizzato come “in un tempo in cui le narrative sostituiscono il confronto con il vero e con il male, in una comunicazione fatta di getto, dove tutti diventano comunicatori, soprattutto attraverso i social, chi fa giornalismo di qualità dà un contributo prezioso al confronto con la realtà, un confronto che va oltre alla narrativa di oggi. Il lavoro del giornalista permette alla notizia di essere pensata e approfondita al di là della narrazione”.

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