Coronavirus Covid-19: Uecoop pronta ad affiancare Protezione civile per allestire hotspot vaccinali in ogni città

Salgono a 170 le cooperative che da nord a sud del Paese si sono messe a disposizione per l’offensiva vaccinale per l’emergenza Covid. Lo rende noto l’Unione europea delle cooperative (Uecoop) in riferimento all’annuncio del capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, sulla necessità di allestire “hotspot vaccinali” in ogni città per arrivare a immunizzare 500mila persone al giorno contro le 200mila attuali. “Nelle cooperative distribuite su tutto il territorio nazionale – sottolinea Uecoop – esistono spazi per organizzare centri vaccinali dove far confluire una parte importante della popolazione da immunizzare con la massima velocità possibile contrastando la diffusione del virus e delle sue varianti”.
Uecoop fa sapere che in ogni regione ci sono cooperative pronte ad aprire sedi, magazzini e uffici per la campagna di immunizzazione della popolazione; un’operazione da coordinare con Stato, Regioni e uffici sanitari sui territori. Una disponibilità comunicata ufficialmente per iscritto al presidente del Consiglio Mario Draghi dal presidente di Uecoop Gherardo Colombo, perché se si dovesse continuare con 200mila vaccinazioni al giorno “ci vorrebbero più di 8 mesi per immunizzare almeno con una dose tutta la popolazione, con un allungamento dei tempi che frena l’economia e la ripresa occupazionale. Serve uno sforzo corale dell’intera comunità nazionale, dall’amministrazione pubblica ai cittadini – conclude l’Unione delle cooperative –, per recuperare i ritardi e velocizzare la distribuzione dei vaccini”.

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