Attacco in R. D. Congo: Wpf, “condoglianze e vicinanza a famiglie, colleghi e amici delle tre persone uccise”, tra cui due italiani

Il World Food Programme (Wfp) “esprime le sue condoglianze e la sua vicinanza alla famiglia, ai colleghi e agli amici delle tre persone uccise, oggi, in un attacco a una delegazione che viaggiava per una visita sul campo nell’est della Repubblica Democratica del Congo”. Lo si legge in una nota dell’Agenzia delle Nazioni Unite con sede a Roma diffusa a seguito dell’attacco mortale in cui, a Goma, hanno perso la vita l’ambasciatore italiano Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e un autista del Wfp in servizio presso la rappresentanza diplomatica di Kinshasa.
“Altri passeggeri che viaggiavano con la delegazione sono stati feriti nel corso dell’attacco”, prosegue la nota, nella quale si ricorda che “la delegazione era partita da Goma ed era in viaggio diretta in visita ad un programma di alimentazione scolastica del Wfp a Rutshuru quando l’attacco ha avuto luogo”.
L’Agenzia delle Nazioni Unite, viene assicurato, “lavorerà con le autorità nazionali per determinare i dettagli dell’attacco, che è avvenuto su una strada che era stata precedentemente dichiarata sicura per viaggi senza scorte di sicurezza. Il Wfp è in stretto contatto con le autorità italiane attraverso i suoi uffici della sede di Roma e nella Repubblica Democratica del Congo”.

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