Nuove generazioni: da domani “Time4Child – Feed the Future”. Famiglie, scuole e ragazzi per “disegnare una nuova idea di futuro”

Si terrà online dall’11 al 15 novembre la seconda edizione di “Time4Child – Feed the Future”, manifestazione digitale unica nel suo genere che vuole connettere famiglie, scuole e giovani per disegnare una nuova idea di futuro. Si articolerà anche quest’anno in quattro grandi aree tematiche: cibo, mente, salute, sostenibilità, cui se ne aggiunge una nuova: quella dei diritti. “Le nuove generazioni si troveranno dinanzi a molte più opportunità ma dobbiamo fornire loro gli strumenti per saperle cogliere, oltre a quelli necessari per difendersi dai pericoli insiti nel futuro. Parlare dei problemi del digitale non significa non saper accogliere il futuro ma solo capirlo davvero”, spiega Luca Bernardo, direttore del Dipartimento medicina dell’infanzia e dell’età evolutiva S.C. Pediatria del Fatebenefratelli di Milano e coordinatore scientifico del progetto. Durante le giornate si parlerà di corretta alimentazione, donne e tecnologia, pari opportunità, sicurezza online, fake news e informazione digitale, benessere visivo,  ritorno a mostrare il proprio volto tra mascherine e una ritrovata socialità, inclusività nel mondo sportivo, lavoro, educazione alla sostenibilità, diritti fondamentali, protezione delle foreste.
La grande novità di questa seconda edizione è l’Agorà dei diritti, in cui si potranno vedere le pillole video in cui persone comuni e personaggi noti argomenteranno le parole legate alla parità di genere: l’attore Stefano Accorsi esporrà il concetto di potere, i comici Katia Follesa e Angelo Pisani discuteranno della gelosia, la conduttrice radiofonica Flavia Cercato affronterà il tema della vergogna, Stefania Ascari, deputata della Repubblica italiana, racconterà la vicenda di Saman Habbas, trattando così il concetto di gap culturale, la conduttrice televisiva Camila Raznovich e la giornalista Elena Guarnieri parleranno del sentimento della paura.
“Time4Child – Feed the Future” è realizzato con il contributo di Regione Lombardia e patrocinato da diversi ministeri: Istruzione, Lavoro,  Transizione ecologica, Turismo; da Cnr, Enea, UeCoop, Ispra, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e altri enti.

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