Fisc: Magro (comunità Laudato si’ abbazia Follina), “Se non si prende posizione, i valori del Vangelo diventano muti”

“Ogni comunità Laudato si’ nasce dall’ascolto dei bisogni del territorio. Le comunità sono quindi impegnate su più fronti”. A parlare questo pomeriggio al convegno Fisc “Pianeta in prima pagina. Cronisti del clima” in corso a Trento è Fabio Magro, referente della Comunità Laudato si’ dell’abbazia di Follina (Treviso). “Riflettendo sull’enciclica di Papa Francesco, abbiamo provato a declinare le parole di Francesco nella realtà concreta, senza nascondersi dietro la complessità del presente – spiega –. Abbiamo preso posizione all’interno della marcia per lo stop ai pesticidi e siamo entrati nel movimento ambientalista, portando una visione e un metodo radicati nel Vangelo e nella Laudato si’, promuovendo il dialogo e la pace sociale”. La comunità si impegna negli sportelli a cui si rivolgono le persone che entrano in contatto con territori irrorati coi pesticidi. “Non si può scherzare col fuoco – commenta Magro – i pesticidi sono il fuoco e starci dentro fa male. Dal nostro impegno sono nate nuove forme di tutela delle persone vulnerabili, colpite dalle conseguenze negative dei pesticidi, di cui oggi possono usufruire molte altre persone”. Rivolgendosi ai rappresentanti dei settimanali diocesani aderenti alla Fisc, Magro ha sottolineato come “abbiamo bisogno di una parola che parli, che non abbia paura di essere chiara, perché una parola neutra, anche se corretta, rischia di non dire nulla. Oggi l’insignificanza è un errore terribile. Se non si prende posizione, i valori del Vangelo diventano muti”. Da qui l’invito a dare anche più spazio al racconto delle esperienze virtuose presenti sul territorio.

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