L’Unicef accoglie con favore l’annuncio del cessate il fuoco in Libano reso noto ieri sera, definendolo “un’occasione fondamentale per proteggere i bambini e le famiglie che hanno subito immense sofferenze”. Secondo l’agenzia umanitaria, tuttavia, la tregua dovrà essere pienamente rispettata per garantire una reale prospettiva di pace e protezione ai minori. Negli ultimi 46 giorni, sottolinea l’Unicef, i bambini hanno pagato un prezzo devastante: almeno 172 minori sono stati uccisi e 661 feriti, mentre oltre 415.000 bambini sono stati costretti a fuggire dalle proprie case a causa delle ostilità. “I bambini hanno bisogno di più di una semplice tregua – afferma l’Organizzazione – hanno bisogno di una reale possibilità di riprendersi”. L’Unicef ribadisce l’appello del Segretario generale delle Nazioni Unite, Guterres, affinché tutte le parti rispettino in ogni momento il cessate il fuoco e il diritto internazionale. La ripresa, avverte l’agenzia, richiederà tempo a causa della distruzione diffusa di abitazioni, ospedali, scuole e infrastrutture, che limita gravemente l’accesso ai servizi essenziali. Prioritario sarà il ripristino dell’istruzione, dell’assistenza sanitaria, dei sistemi idrici e dei servizi di base. L’Unicef continua a lavorare con il governo libanese e i partner sul campo per rispondere ai bisogni urgenti e sostenere il percorso di recupero. L’Organizzazione rivolge infine un appello a governi e donatori, affinché rafforzino con urgenza il sostegno, garantendo ai bambini protezione, cure e opportunità per guarire, ricostruire le proprie vite e raggiungere il loro pieno potenziale.