Dal 23 al 26 aprile la città di Perugia accoglierà gli “Stati generali” della Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana), “importante momento di incontro e riflessione che vedrà protagonisti studenti universitari provenienti da tutta Italia”. L’iniziativa, dal titolo “Ricerca in corso: universitari oggi”, rappresenta – come specifica un comunicato – la tappa conclusiva “di un articolato percorso di ‘ripensamento’ promosso dalla Federazione, nato dalla consapevolezza che le sfide del tempo presente richiedano ai giovani non solo nuovi contenuti, ma anche un profondo rinnovamento nei metodi e negli strumenti di formazione e presenza nel mondo accademico”. L’obiettivo centrale degli Stati generali “è offrire spazi di dialogo per comprendere come abitare l’università con lo sguardo del cristiano”. Durante le giornate di lavoro, verrà approfondito il testo che costituirà l’orizzonte di riferimento per la “Proposta formativa”, ponendo l’accento sulla dimensione integrale dell’esperienza universitaria, “dove studio, fede e cultura si intrecciano indissolubilmente”.
L’apertura dei lavori sarà affidata al professor Luca Alici, docente di Filosofia politica presso l’Università degli Studi di Perugia. Attraverso la sua prolusione, “verrà tracciata un’analisi dell’evoluzione del sistema accademico recente, con un focus mirato sulle sfide del presente”. L’intervento si propone di stimolare una “riflessione profonda sul concetto di ‘abitare’ l’università, trasformandola da semplice centro di erogazione didattica a autentico spazio di relazione e confronto umano”.
“La Fuci invita gli studenti a superare l’isolamento digitale per riscoprire lo studio come ‘carità intellettuale’ e servizio al bene comune. L’obiettivo è trasformare il percorso accademico in un atto di umiltà e dialogo, uscendo dalle proprie sicurezze per aprirsi all’incontro. Facendo proprio l’appello di Papa Leone XIV, la Federazione esorta a ‘disarmare le parole, alzare lo sguardo e custodire il cuore’, per farsi cercatori di sapienza e artefici di comunità in una società che necessita di pensiero critico e testimonianza”, dichiara la Presidenza nazionale. “L’appuntamento di Perugia si inserisce così in un cammino più ampio che guarda con fiducia al ruolo delle nuove generazioni nella Chiesa e nel Paese, offrendo strumenti e prospettive per un impegno consapevole e fecondo”.