Comunicazione: Aiart Lazio, Laura Galesi nuovo presidente

(Foto Laura Galesi)

Rinnovo alla presidenza dell’Aiart Lazio. Nominata la giornalista Laura Galesi, nuova presidente regionale dell’Associazione cittadini mediali. Un incarico che si inserisce in una fase storica segnata da profondi cambiamenti nel mondo della comunicazione e da sfide decisive legate all’uso del digitale, soprattutto tra le giovani generazioni. La presidente Galesi ha posto al centro del proprio mandato il tema della comunicazione come spazio di crescita, relazione e responsabilità, con un’attenzione particolare ai ragazzi e alle ragazze, oggi sempre più esposti a un uso intensivo – e talvolta distorto – degli strumenti digitali e di Internet.
“Viviamo un tempo in cui la comunicazione rischia di diventare veloce ma superficiale, connessa ma disumana”, ha dichiarato Galesi. “Per questo sentiamo forte la responsabilità di custodire le voci e i volti umani, soprattutto dei più giovani, accompagnandoli a un uso consapevole del digitale ed evitando derive di isolamento, dipendenza e abuso della rete. E usare la comunicazione come strumento di contrasto della povertà educativa minorile”.
Tra i temi prioritari che guideranno l’azione dell’associazione: “Intelligenza artificiale e creatività”, infatti l’Aiart Lazio promuoverà una riflessione attiva sul rapporto tra essere umano e intelligenza artificiale, valorizzando esperienze in cui la tecnologia sia al servizio della creatività e non sostituto dell’espressione umana, l’obiettivo è costruire un dialogo virtuoso tra innovazione e sensibilità; “Educazione Digitale e Media Education”, in questo caso particolare attenzione sarà rivolta alla fragilità di bambini e adolescenti nel rapporto con i social media e l’Aiart Lazio si impegnerà a promuovere percorsi educativi per sviluppare senso critico, consapevolezza e responsabilità, affrontando anche il tema dell’esposizione dell’infanzia nello spazio digitale; “Responsabilità nei media”, infatti l’associazione continuerà a sostenere una cultura dei media che metta al centro la persona, promuovendo qualità dell’informazione, etica giornalistica e un uso dei mezzi di comunicazione orientato al bene comune.
“Non si tratta di demonizzare il digitale – ha concluso Galesi – ma di sensibilizzare al suo uso consapevole in relazione ai cambianti che riguardano i media. Tra opportunità e rischi, vogliamo aiutare i giovani a non essere semplici consumatori di contenuti, ma cittadini consapevoli, capaci di abitare la rete con responsabilità”.

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