Messico: vescovi in assemblea, “preoccupati per insicurezza, facciamo appello a società civile. Prossimi Mondiali di calcio siano segno di comunione tra i popoli”

La Conferenza episcopale messicana (Cem), durante i lavori della propria assemblea plenaria, ha diffuso ieri il consueto messaggio al Popolo di Dio, nel quale si ricorda il primo anniversario della morte di Papa Francesco e si sottolinea la missione di pace di Papa Leone XIV. I vescovi, quindi, rivolgono la propria attenzione alla realtà nazionale: “I lavori e i momenti di questo incontro dei vescovi del Messico hanno avuto come obiettivo quello di incoraggiare e rinnovare il nostro impegno ad essere la Chiesa che il Risorto vuole per il nostro tempo, in dialogo con le nuove realtà che viviamo, e contribuire così alla costruzione della pace. Non possiamo abituarci al dolore né diventare indifferenti di fronte a queste realtà. Dietro ogni crisi ci sono persone ferite, alla ricerca di un senso della vita, che meritano di essere accompagnate”.
Proseguono i vescovi: “Continuiamo a essere preoccupati per la situazione di insicurezza che viviamo nel Paese, evidenziata dagli eventi dello scorso mese di febbraio. Tacere di fronte all’insicurezza significa tradire il Vangelo. Un Paese che normalizza la morte perde la vita; la violenza non solo distrugge vite, ma corrompe la speranza. Facciamo appello alla società civile organizzata, affinché continui a lavorare per la pace e la riconciliazione nel Paese, e costruiamo insieme una storia i cui frutti possano essere goduti dalle generazioni future”.
Il messaggio, infine, sottolinea che “la celebrazione dei prossimi Mondiali di calcio invita noi partecipanti e spettatori a fare di questo evento un segno della vocazione umana alla comunione tra i popoli, e un’occasione per dimostrare che è possibile vivere la fraternità nella diversità, rispettarci e riconoscerci come un’unica famiglia umana”.

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