Nei giorni scorsi – dal 13 al 14 aprile – i vescovi calabresi si sono ritrovati a Cetraro (Cs) per la sessione primaverile, ospite del vescovo di S. Marco Argentano – Scalea, mons. Stefano Rega. Dopo aver espresso la solidarietà a Papa Leone XIV dopo gli attacchi di Trump i vescovi hanno accolto don Sergio Gamberoni, direttore del Centro unitario per la formazione missionaria (Cum) di Verona, che ha offerto una riflessione sulla missionarietà e sulla cooperazione tra le Chiese, nella prospettiva di una educazione permanente delle comunità cristiane in Calabria e dell’incremento della missione ad gentes che riguarda non solo i presbiteri, ma anche i diaconi permanenti e il laicato. Hanno, poi, relazionato i delegati della Commissione Regionale per il Servizio della Carità: don Fabio Stanizzo, delegato regionale, don Michele Vomera, area promozione Caritas, don Remo Mosneag, referente area promozione umana. La Commissione ha illustrato quanto già fatto (contributo alle politiche sociali, formazione, cooperazione internazionale con Caritas Serbia, monitoraggio e mappatura dei servizi, presenza nelle ultime situazioni di calamità dopo il ciclone Harry), prospettando il lavoro futuro (Protocollo Regione Calabria, impegno nella formazione delle comunità perché siano animatrici ordinarie di carità, ecc…). Per la Commissione regionale per gli esorcisti e i ministri della consolazione è intervenuto il coordinatore, don Battista Cimino, presentando ai vescovi la necessità di una maggiore attenzione alla cura dei tribolati, sottolineando “la necessità dell’incremento di team diocesani composti da professionisti laici e da presbiteri che sappiano ascoltare con cura le persone sofferenti”. I vescovi hanno condiviso la bozza del progetto educativo del nuovo Seminario Regionale “S. Pio X” ed hanno incontrato e ascoltato il rettore, don Mario Spinocchio. A lui e a tutta l’équipe i vescovi hanno “confermato la loro fiducia” e lo hanno confermato nel suo “prezioso servizio”. Durante la due giorni i presuli hanno iniziato la disamina del Regolamento della Conferenza Episcopale Calabra che, risalendo al marzo 1982, deve essere rinnovato; hanno discusso sull’Iniziazione Cristiana e in particolare sul ruolo dei padrini, al fine di procedere con “una prassi uniforme” tra diocesi; hanno ribadito l’importanza della formazione “solida” dei futuri Insegnanti di Religione. In ultimo mons. Claudio Maniago, moderatore del Tribunale ecclesiastico regionale di Appello, si è confrontato con i vescovi sulle future nomine del Tribunale, giunte a scadenza. I vescovi, infine, hanno accettato la proposta della Commissione Regionale per la Liturgia, di cui mons. Maniago è vescovo delegato, di “trasferire la celebrazione liturgica (festa per la Calabria) di S. Francesco da Paola, patrono della Regione, dal 2 aprile, che talvolta cade in Quaresima o nella Settimana Santa, al 4 maggio, data che nel calendario dell’Ordine dei Minimi risulta come grado di solennità”.